Vincenza Frasca: «Deve arrivare liquidità»

La neo presidente nazionale del gruppo Donne Imprenditrici di Confimi Industria analizza la situazione attuale di estrema difficoltà da parte delle imprese, invitando Governo e banche ad accelerare il processo per portare liquidità alle aziende.

Un appello chiaro quello di Vincenza Frasca, neo presidente del gruppo Donne Imprenditrici di Confimi Industria. Una carica istituzionale ricevuta il 12 febbraio scorso dopo che il presidente nazionale di Confimi Paolo Agnelli aveva espresso il desiderio di creare un gruppo che desse la giusta rappresentanza a una categoria, quella delle imprese femminili, che in Italia conta oltre 1,3 milioni di aziende e rappresenta il 15% dell’occupazione nel privato.

«Il presidente Agnelli non ha voluto creare questo gruppo per le famose quote rosa, non è nello spirito della confederazione, ma per portare all’interno di Confimi una sensibilità nuova. Fortunatamente il nome del neo presidente del gruppo Donne Imprenditrici è ricaduto su di me e sono orgogliosa di aver ricevuto questa responsabilità» spiega Vincenza Frasca.

«Ci siamo costituite col direttivo lo scorso 12 febbraio e ieri, 8 aprile, avremmo avuto il primo consiglio a Roma, invece siamo qui. – prosegue l’imprenditrice veronese, titolare di un’azienda di sanificazione – Siamo un gruppo di imprenditrici molto unite e affiatate e non vediamo l’ora di ritrovarci e di ripartire con l’attività associativa».

Per quanto riguarda l’emergenza coronavirus, Frasca fa un appello: «E’ chiaro, siamo tutti in attesa di un vaccino per uscire dalla crisi più importante, quella sanitaria, ma non dimentichiamoci di quella economica. Ci saranno molte morti anche tra le imprese purtroppo a causa. E a tal proposito mi auguro che il Governo e anche le banche per la loro parte, agevolino davvero l’accesso al credito perché finora abbiamo sentito tanti bei proclami, ma se pensiamo che il decreto liquidità deve passare al vaglio della Commissione europeai soldi agli imprenditori “servivano ieri”, non oggi. La liquidità deve arrivare e deve essere messa a disposizione delle imprese, altrimenti qui fallisce il Paese».