Venetex corre in aiuto degli imprenditori: «Gli euro? Lasciateli nel conto corrente»
È come se una banca, riconoscendo le difficoltà dei propri clienti, decidesse di aumentare lo scoperto degli imprenditori, senza trafile, autorizzazioni e soprattutto senza costi aggiuntivi. Un’operazione quasi impossibile nell’economia tradizionale, che diventa realtà per chi fa parte del Circuito Venetex, la rete che coinvolge in veneto 750 piccoli e medi imprenditori che si scambiano parte dei loro prodotti e servizi pagandosi reciprocamente in venetex (un venetex= 1 euro) anziché con moneta tradizionale.
Da lunedì 9 marzo Venetex ha aumentato i massimali di scoperto dei propri aderenti del 20% per un volume complessivo di maggiore liquidità a disposizione delle imprese del territorio equivalente a 250.000 €. Gli aderenti disporranno quindi di crediti Venetex in più da poter utilizzare per scambi ed investimenti con clienti e fornitori nella rete Venetex.net. In parole semplici significa che un imprenditore, ma anche una piccola partita iva, può spendere più venetex di quanti non ne abbia da parte. Come si spendono i venetex? Comprando prodotti e servizi da chi è iscritto allo stesso circuito, ma anche andando a fare la spesa nei negozi aderenti, o andando al ristorante: sono molte le piccole attività che hanno aggiunto alla loro contabilità in euro, la contabilità in venetex.
Il circuito Venetex ha assorbito meglio dell’economia tradizionale il contraccolpo da coronavirus. Il 2020 è iniziato con il raggiungimento dei 10milioni di venetex scambiati e il trend è in crescita, febbraio è stato chiuso con in +11% rispetto al mese precedente. Tuttavia l’economia generale sta subendo un colpo fortissimo a causa dell’epidemia, ed è proprio perché Venetex resiste alle avversità, che in questo momento vuole dare più linfa ai suoi aderenti, per consentire loro di compensare le perdite subite.
«È sotto gli occhi di tutti che stiamo attraversando un periodo difficile, ed è proprio in questi momenti che le donne e gli uomini di questo territorio hanno saputo dare il meglio di sé – dice Giampietro Trabuio, presidente di Venetex – Parole come fiducia, collaborazione, relazione, reciprocità trovano ora più che mai concretezza. Venetex, e con essa tutte le imprese del circuito, è convinta che più le comunità sono unite, interconnesse e resilienti tra loro più sono in grado di superare momenti come questi. Il Circuito trova infatti la sua piena funzionalità in questi giorni in cui c’è da risparmiare liquidità e mantenere gli euro nel conto corrente».
«Aumentare del 20% l’affidamento di scoperto ai nostri aderenti è un’iniziativa concreta a supporto del’economia del territorio – dice il broker Venetex Leonardo Villani – È credito a disposizione delle aziende venete per realizzare l’ordine che si sarebbe tenuto in sospeso, per effettuare la vendita in più che altrimenti non ci sarebbe stata. È il nostro contributo in questo momento difficile per andare avanti, insieme».
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