Valpolicella Benaco Banca, nel 2019 sale a 639 milioni la raccolta

43 milioni in più del 2018 e impieghi sul territorio a 392 milioni contro i 381 dell’anno precedente. Va oltre il 72% la copertura dei crediti in sofferenza, mentre il margine di intermediazione a + 3,68%. Transato POS a 95 milioni di euro, contro 78 dell'anno prima.

Franco Ferrarini Valpolicella Benaco Banca
Franco Ferrarini, presidente Valpolicella Benaco Banca

Un anno di crescita e consolidamento per i conti di Valpolicella Benaco Banca, Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con impieghi e raccolta in aumento e un buon livello patrimoniale. Il quadro generale della Banca di Credito cooperativo nata dalla fusione di due Bcc (nate nel 1984 rispettivamente a Marano e a Costermano) è emerso dal consiglio di amministrazione presieduto da Franco Ferrarini che, nei giorni scorsi, ha approvato i conti del 2019 che entreranno nel progetto di bilancio da sottoporre alla prossima assemblea dei Soci.

La raccolta totale dell’Istituto al 31 dicembre scorso è cresciuta di oltre 43 milioni di euro raggiungendo quota 639 milioni, con lo stock della diretta che supera i 420 milioni. La raccolta indiretta è aumentata nei depositi per oltre 12 milioni di euro registrando un saldo di 219 milioni, grazie anche alla crescita dei valori di mercato.

Gli impieghi sono saliti a 392 milioni di euro, dai 381 del 2018, con erogazioni di 50 milioni, in parte compensati da 34 milioni di rimborsi di quote di mutuo in scadenza nel corso dell’esercizio. Al totale degli impieghi si aggiungono ulteriori 30 milioni circa erogati tramite Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Bancario Iccrea, assicurando così un adeguato sostegno alle attività economiche del territorio.

L’utile netto di esercizio si attesta a 1,53 milioni di euro contro i 2,23 del 2018, in leggera flessione anche in relazione alla copertura dei crediti a sofferenza che risulta pari al 72,34%, con la copertura dei crediti deteriorati del 58,52%, a livelli più che positivi e di sicurezza, in crescita rispetto allo scorso anno. Questo conferma una politica di prudenza assunta dalla banca, in considerazione dei rischi futuri.

Le dotazioni patrimoniali, in termini di fondi propri, ammontano a 40 milioni di euro. L’indice di patrimonializzazione TCR (Total capital ratio, pari al Cet1) è più che adeguato e nettamente superiore a quanto richiesto dalla normativa di vigilanza.

Continua la grande crescita dei rapporti con la clientela con un aumento di 797 conti correnti nel 2019 e un transato POS che sfiora i 95 milioni di euro, in crescita rispetto i 78 milioni del 2018. Nel corso dell’esercizio 2019 i soci erano 3.781.

«Anche il 2019 si è chiuso positivamente – dice il presidente di Valpolicella Benaco Banca Franco Ferrarini – con il margine di intermediazione in crescita rispetto all’esercizio precedente di 557 mila euro, segnando un +3,68%. Anche all’interno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, la mutualità è rimasta il nostro tratto distintivo. Una banca a servizio di soci e clienti. Portiamo avanti iniziative e progetti che fanno crescere le nostre Comunità e grazie ai quali riusciamo a creare sinergie con amministrazioni locali, soggetti privati, associazioni, famiglie. Questo a dimostrazione che la dimensione localistica è sempre più un valore che abbiamo preservato nel tempo, che intendiamo coltivare per il futuro, e che la politica di raccogliere nel territorio per investire nello stesso è vincente».

Alessandro De Zorzi dg Valpolicella Benaco Banca

«Valpolicella Benaco Banca – aggiunge il direttore generale Alessandro De Zorzi – è una banca dinamica che riesce ad intercettare le esigenze che arrivano sia in un’ottica di sviluppo dei servizi bancari che di attenzione al territorio. Questo attraverso il sostegno alle piccolissime, piccole e medie imprese, che sono il tessuto economico del nostro territorio, alle famiglie, ai giovani ed alle start-up. In particolare, grazie anche all’ausilio del Gruppo Bancario, siamo disponibili ad aprire fin d’ora un dialogo con privati e aziende, per accompagnarli e sostenerli in questa fase di emergenza dovuta alle conseguenze del “Coronavirus». Un altro valore fondamentale è la nostra squadra, colleghi con un grande senso di appartenenza e alta motivazione.

«I risultati incoraggianti che emergono dal bilancio 2019 – dice il vicepresidente Gianmaria Tommasi, “dimostrano che il credito cooperativo è e sarà sempre una risposta vincente nel sostegno dell’economia locale, anche e soprattutto in questa difficile fase economica».