Valpolicella Benaco Banca, approvato il bilancio 2019

Assemblea della Bcc a Marano, senza la partecipazione fisica dei soci a causa dell’emergenza Covid-19, che approva i conti chiusi al 31 dicembre scorso.

Franco Ferrarini Valpolicella Benaco Banca
Franco Ferrarini, presidente Valpolicella Benaco Banca

L’Assemblea della Valpolicella Benaco Banca, Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, si è riunita oggi nella sede Amministrativa di Valgatara di Marano di Valpolicella e ha approvato il bilancio chiuso al 31 dicembre 2019. Al fine di ridurre al minimo i rischi connessi all’emergenza sanitaria in corso, l’assemblea si è svolta senza la partecipazione fisica dei soci che hanno potuto conferire deleghe e indicazioni di voto al rappresentante designato, il notaio Andrea Lanza.

Il 2019 è stato ancora un anno positivo per la Bcc presieduta da Franco Ferrarini e guidata dal direttore generale Alessandro De Zorzi, con impieghi e raccolta in aumento e il consolidamento di buon livello patrimoniale.

La raccolta totale dell’Istituto al 31 dicembre scorso è cresciuta di oltre 43 milioni di euro, con lo stock della diretta che supera i 420 milioni, raggiungendo così 639 milioni. La raccolta indiretta è aumentata nei depositi per oltre 12 milioni di euro registrando un saldo di 219 milioni, grazie anche alla crescita dei valori di mercato.

Gli impieghi sono saliti a 392 milioni di euro, dai 381 del 2018, con un aumento delle erogazioni di 50 milioni, in parte compensati da 34 milioni di rimborsi di quote di mutuo in scadenza nel corso dell’esercizio. Al totale degli impieghi si aggiungono ulteriori 30 milioni circa erogati tramite Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Bancario Iccrea, assicurando così un adeguato sostegno alle attività economiche del territorio.

L’utile netto di esercizio della Banca di Credito Cooperativo si attesta a 1,53 milioni di euro contro i 2,23 del 2018, in leggera flessione anche in relazione alla copertura dei crediti a sofferenza che risulta pari al 72,34%, con la copertura dei crediti deteriorati del 58,52%, a livelli più che positivi e di sicurezza, in crescita rispetto allo scorso anno. Questo conferma una politica di prudenza assunta dalla banca, in considerazione dei rischi futuri.

Le dotazioni patrimoniali, in termini di fondi propri, ammontano a 40 milioni di euro. L’indice di patrimonializzazione TCR (Total capital ratio, pari al Cet1) è più che adeguato e nettamente superiore all’8,5% richiesto dalla normativa di vigilanza.

Continua la grande crescita dei rapporti con la clientela con un aumento di 797 conti correnti nel 2019 e un transato POS che sfiora i 95 milioni di euro, in crescita rispetto i 78 milioni del 2018. Il margine di intermediazione, in crescita rispetto al 2018 dei 557mila euro, segna un +3,68%. A fine 2019 i soci erano 3.781.

Il presidente della Bcc, Franco Ferrarini, oltre a sottolineare i dati positivi raggiunti nel 2019, si è soffermato sull’avvio del nuovo anno. «Anche il primo trimestre 2020 è iniziato molto positivamente, nonostante lo shock dovuto alla diffusione del Covid-19 – ha detto – Le difficoltà sono state molte, sia dal lato sociale che da un punto di vista economico e finanziario, ma la nostra Banca ha sviluppato una serie di iniziative concrete per aiutare le nostre famiglie e le aziende, utilizzando gli strumenti che il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, lo Stato e l’Europa hanno messo a disposizione».

«Con l’emergenza sanitaria e la crisi economica – ha rilevato ancora il presidente – il ruolo delle banche è diventato ancora più importante e Valpolicella Benaco Banca, grazie anche al ruolo consolidato di banca di comunità, è riuscita a rispondere al meglio a soci e clienti. Molte le iniziative messe in atto in questi mesi. Abbiamo innanzitutto istituito un plafond di dieci milioni, di cui cinque in convenzione con Confiditer e gli altri cinque specifici della Banca con garanzia del Medio Credito Centrale; poi abbiamo concesso moratorie fino al 30 settembre a persone fisiche non rientranti nei provvedimenti governativi validi a livello nazionale».

«Abbiamo attivato un gruppo di lavoro per procedere immediatamente e in maniera efficace al Decreto Liquidità – ha aggiunto Alessandro De Zorzi, direttore generale della Valpolicella Benaco Banca – Oltre mille le moratorie concesse e siamo riusciti a perfezionare più di 400 richieste di finanziamenti fino a 25 mila euro per un totale di circa 8,4 milioni di euro che si aggiungono a circa 8,1 milioni di finanziamenti erogati che non rientravano nei decreti governativi. Il nostro rapporto con i clienti è diretto e consolidato nel tempo, li conosciamo bene e questo ha facilitato e l’iter e l’erogazione delle somme richieste».

«Le nostre aziende – ha proseguito il presidente Ferrarini – sono concentrate nel settore turistico e del vino, comparti che dovranno rivedere modelli di business e approcci al mercato e dovranno avere una attenzione alla sostenibilità; intendiamo quindi rafforzare le attività di consulenza. Il nostro sostegno – ha concluso – è concentrato su micro imprese con meno di dieci dipendenti, che generano nel nostro territorio occupazione in maniera significativa. Infatti a livello nazionale il 45% degli occupati è impegnato in aziende di queste dimensioni».

«La dimensione localistica è un valore e la politica di raccogliere nel territorio per investire nello stesso è vincente – ha aggiunto Gianmaria Tommasi, vicepresidente della Valpolicella Benaco Banca – Portiamo avanti iniziative e progetti che fanno crescere le nostre comunità e grazie ai quali riusciamo a creare sinergie con amministrazioni locali, soggetti privati, associazioni, famiglie e parrocchie. In questo contesto si collocano i premi di laurea e diploma per soci e figli di soci che ogni anno venivano assegnati durante l’assemblea. Quest’anno a causa dell’eccezionalità della situazione la cerimonia di consegna verrà fatta non appena le condizioni si sicurezza sanitaria lo consentiranno».