Valorizzazione della donna nel lavoro: scade venerdì il bando regionale

Il bando regionale dedicato alla valorizzazione del ruolo femminile e per la partecipazione al mercato del lavoro: finanziati formazione, consulenze e project work. Entro il 5 giugno le adesioni da parte di donne imprenditrici, lavoratrici e professioniste.

Elena Favero - Presidente Confartigianato Donne Impresa Verona
Elena Favero, presidente Confartigianato Donne Impresa Verona.

Confartigianato Imprese Verona e Upa Servizi aderiscono al progetto della Regione VenetoIl Veneto alle Donne – Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali e per la partecipazione al mercato del lavoro”. Un’iniziativa di formazione gratuita, mediante l’intervento del Fondo Sociale Europeo, che ha l’obiettivo generale di rafforzare la presenza femminile nei ruoli apicali del mondo dell’impresa e del lavoro, mediante la combinazione di interventi di formazione tradizionale e innovativa.

«Il progetto – spiega Valeria Bosco, direttrice di Upa Servizi, l’ente di formazione di Confartigianato Imprese Verona – si inserisce in un contesto dove la presenza femminile nel mercato del lavoro veneto è sempre più elevata e, con essa, la proporzione di donne con titoli e qualifiche: la percentuale delle donne laureate, pari ad una su tre nella fascia di età 30-34 anni, ha ormai superato quella maschile, pari a uno su cinque. A tale presenza e preparazione si accompagna però un persistente e dannoso gender gap nei ruoli apicali dirigenziali, occupati solamente dal 21% delle donne e, più in generale, nelle posizioni dirigenziali e di responsabilità».

A ciò si aggiungono ulteriori elementi caratterizzanti il mercato del lavoro italiano, come le disparità di genere dal punto di vista occupazionale, retributivo e contrattuale e della formazione, che richiedono la necessità di azioni incisive per abbattere il cosiddetto “soffitto di cristallo” e raggiungere le pari opportunità tra donne e uomini nel mercato del lavoro e nel welfare occupazionale.

«A tale proposito, come Gruppo Donne Impresa – aggiunge Elena Favero, presidente di Confartigianato Donne Impresa –, abbiamo da poco concluso un’indagine rivolta alle donne lavoratrici e dedicata allo smart working. Desideriamo innanzitutto ringraziare quante hanno partecipato, poiché le risposte ricevute hanno fornito elementi utili per la definizione di strategie di sviluppo rivolte a tutte le imprese femminili, alle imprenditrici, alle loro collaboratrici e alle libere professioniste, in termini di innovazione e welfare aziendale. Vogliamo essere accanto alle nostre imprenditrici e lavoratrici che intendono far fronte alle nuove sfide del mercato, credendo ed investendo nelle loro potenzialità e nella loro capacità di innovare, per questo le invito a cogliere questa opportunità di crescita, che oltretutto è gratuita».

Il progetto si svilupperà negli ambiti strategici dell’innovazione e del welfare aziendale: modelli di business, organizzazione del lavoro e smart working, digitalizzazione dei processi aziendali e ruolo della rappresentanza femminile nella contrattazione.

Saranno finanziati interventi composti da attività formativa, consulenze individuali e project work, oltre al riconoscimento delle spese per attrezzature (hardware e software) per l’adozione di modelli di lavoro agile e per l’attuazione del piano di smart working.

Per segnalare il proprio interesse alla partecipazione, le interessate possono scaricare la modulistica presente sul sito confartigianato.verona.it, compilarla, timbrarla e firmarla e ritornarla all’Associazione entro il 5 giugno, anche via e-mail, a seguito di scansione, all’indirizzo chiara.tegazzini@confartigianato.verona.it. Per ulteriori informazioni, tel. 0459211555.