Unilever: c’è l’accordo per rilanciare Sanguinetto
È stato formalizzato oggi in Regione l’accordo per il rilancio dello stabilimento Unilever di Sanguinetto (Verona). Si delinea un nuovo e differente destino per i lavoratori del sito produttivo, noto per la fabbricazione del dado Knorr che era interessato dalla procedura di licenziamento collettivo, avviata a fine maggio da Unilever Manufacturing Italia a seguito della decisione della multinazionale anglo-olandese di trasferire l’attività in Portogallo.
La mediazione della Regione del Veneto, rappresentata dall’assessore al lavoro Elena Donazzan, dall’unità regionale di crisi guidata da Mattia Losego e dalla Direzione Lavoro, ha portato alla firma di oggi con i vertici dell’Azienda e le rappresentanze sindacali, ridisegnando sensibilmente e con soluzioni differenti il quadro dei lavoratori in esubero.
Dai 76 esuberi complessivi, previsti all’avvio della mediazione, ne sono ora previsti 46. Quindici lavoratori, infatti, sono stati riconsiderati per la nuova linea di produzione – quella della Maionese Calvè in tubetto – che dall’Austria, dove è svolta da un terzista, sarà portata presso lo stabilimento veronese per il gennaio 2020 ed altri 15 grazie ad una riorganizzazione interna.
Dei rimanenti 46, 10 potranno usufruire del ricollocamento che è stato disegnato coinvolgendo 10 aziende del territorio e 36 potranno ricorrere all’accompagnamento al prepensionamento con isopensione fino a sette anni.
«Oggi abbiamo raggiunto un importante risultato – sottolinea l’assessore Elena Donazzan -. L’accordo per il rilancio produttivo dello stabilimento di Sanguinetto non segna una soluzione non solo positiva per i lavoratori ma anche qualificante».
«La formalizzazione dell’accordo con tutte le parti interessate e coinvolte, non è un punto di arrivo ma, per noi, è un punto di partenza. Ufficialmente ora abbiamo concordato una via concreta che sappiamo sarà percorsa. Il tavolo istituzionale, che ha dato un risultato così positivo, sarà mantenuto non solo per il monitoraggio della situazione in riferimento agli obbiettivi e agli intendimenti sottoscritti ma anche per guardare ad un rafforzamento di un sito produttivo così importante e sensibile. Il prossimo incontro è già stato fissato per il primo ottobre».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






