“Un Dono per Tutti”, l’iniziativa di Garden Floridea

Torna per il nono anno consecutivo l'iniziativa solidale "Un Dono per Tutti", di Garden Floridea e Centro di Servizio per il Volontariato che quest’anno sostiene il “Servizio Stacco” del CSV.

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Torna per il nono anno “Un Dono per Tutti”, il progetto realizzato da Garden Floridea in collaborazione con il Centro di Servizio per il Volontariato di Verona per sostenere le attività delle associazioni del nostro territorio. E se in questi anni “Un Dono per Tutti” ha permesso di raccogliere migliaia di giocattoli e di materiale scolastico (quaderni, penne, astucci) a favore delle associazioni e delle famiglie in difficoltà, in questo 2020 cambia la formula dell’iniziativa, ma non la sostanza del progetto.

«Per ragioni di sicurezza – spiega Maurizio Piacenza, titolare di Garden Floridea – non era più possibile mettere a disposizione di clienti e cittadini le tradizionali ceste in cui depositare i propri regali da destinare a chi non poteva permetterseli. Per questo abbiamo deciso di continuare a collaborare con il CSV, ma organizzandoci in modo diverso. Abbiamo allestito all’interno del nostro garden uno speciale corner in cui poter acquistare i ciclamini, colorata idea regalo: per ogni pianta acquistata destiniamo un euro al “Servizio Stacco” del CSV che si occupa del trasporto di persone fragili o in difficoltà».

Nel rispetto della nuova Ordinanza regionale Garden Floridea rimarrà chiuso il sabato e la domenica. Da lunedì a venerdì, i clienti del garden potranno contare su uno speciale orario continuato di apertura, dalle 9 alle 19.30.

Per questo la nuova edizione di “Un Dono per Tutti” si esplicita in “Fai Fiorire la Solidarietà”. Ogni pianta di ciclamino venduta nel corner Floridea contribuirà a finanziare l’acquisto di mascherine per tutti gli autisti volontari che sono parte del Servizio Stacco, per l’intera durata della pandemia. Fino al 20 dicembre, sarà possibile acquistare i ciclamini solidali che contribuiscono a sostenere il progetto del CSV.

«Il benessere delle persone più fragili per noi è importante – ribadisce Chiara Tommasini, presidente Federazione del Volontariato di Verona ODV – CSV di Verona ODV –. Troppi anziani e persone con disabilità durante la prima emergenza Covid hanno rinunciato a cure e a spostamenti di prima necessità. Non vogliamo che ciò accada nuovamente. Le associazioni che si occupano di trasporti sociali hanno bisogno di aiuto. Vogliamo continuare a garantire il servizio in sicurezza anche per tutti i volontari che si prestano, nel loro tempo libero, per accompagnare e sostenere chi ha bisogno del nostro servizio».

Cos’è Stacco Verona 

Il “Servizio Stacco” (Servizio Trasporto e Accompagnamento) consiste nel trasporto e accompagnamento di un utente presso strutture mediche e socio-sanitarie del territorio al fine di effettuare visite mediche, esami e/o controlli oppure per attività. È un servizio pensato per chi, in ridotta capacità psicomotoria o in condizioni di fragilità o in stato di disagio sociale, ha necessità di spostarsi per effettuare cure, visite o per partecipare ad attività ludiche, sociali o motorie. Stacco Verona è nato nel 2009 e da allora non ha mai smesso di viaggiare. Scopo del progetto è migliorare la qualità della vita delle persone, favorendone la mobilità per il raggiungimento dei luoghi ove poter esercitare la propria integrazione non solo sociale, ma anche personale e scolastica.

I numeri di stacco (Gennaio/Settembre 2020)

  • Servizi svolti: 15.157 (media mensile nella provincia di Verona 1.684);
  • Km percorsi: 265.002 (media mensile nella provincia di Verona 29.445, proiezione annua circa 350.000 km);
  • Utenti trasportati: 3.325 (media mensile nella provincia di Verona 370, proiezione su un anno circa 4.500)

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