Uif: +4,5% operazioni sospette nel 2018
Nel 2018 la Uif, l’unità di informazione finanziaria istituita presso la Banca d’Italia, ma autonoma, ha ricevuto 98.030 operazioni sospette di riciclaggio, corruzione o finanziamento di terrorismo, con un aumento del 4,5% rispetto al 2017.
È quanto afferma il direttore della Uif Claudio Clemente presentando la relazione annuale secondo cui «sono aumentate nel numero e nella qualità». I «risultati operativi sono visibili e significativi e rilevanti indagini giudiziarie hanno tratto origine o supporto dalle segnalazioni».
L’uso del contante «tuttora particolarmente elevato» resta un rischio per riciclaggio o altre operazioni illegali e per questo «occorre accrescere ancora i presidi». Così Clemente, secondo cui a settembre ci sarà il primo invio delle comunicazioni su prelievi e versamenti presso banche, Poste, istituti di pagamento.
Secondo lo studio Uif «gli utilizzi intensi e anomali di contante si concentrano nel Centro Nord le cui economie offrono maggiori opportunità per l’infiltrazione di capitali illeciti». (Ansa)
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






