GAL: rinnovato il Consiglio di Amministrazione

Rinnovo ai vertici del GAL Baldo-Lessinia: sette consiglieri al vertice dell’Ente per lo sviluppo e la promozione del territorio rurale.

Durante l’assemblea dei soci di ieri nella sala consiliare del Comune di Grezzana, è stato rinnovato all’unanimità il Consiglio di amministrazione dell’Ente che resterà in carica fino al 2018. La prima novità riguarda il numero dei consiglieri che da cinque diventano sette con ingresso di nuovi nomi. Come da Statuto, i consiglieri devo rappresentare soci pubblici e privati, che sono in tutto 58. Appartenenti ai primi sono Ermanno Anselmi, sindaco del comune di Badia Calavena, Paolo Rossi, sindaco di Ferrara di Monte Baldo, Ercole Storti, vice sindaco del Comune di San Giovanni Ilarione. Per i soci privati, sono stati eletti come consiglieri: Stefano Marcolini, presentato da Cassa Rurale Bassa Vallagarina, Monte Baldo Scarl e Consorzio delle Pro Loco della Valpolicella, Mirco Frapporti presentato da CIA, Confederazione italiana Agricoltori, Simone Campagnari di Coldiretti e Bruno Fantoni di Confcommercio. Nella prima riunione del Consiglio di Amministrazione saranno eletti il presidente e il suo vice.

«La scelta del nuovo Consiglio di Amministrazione – ha sottolineato Marcolini – attraverso la presentazione di un’unica lista, dimostra la volontà di amministrare il GAL Baldo-Lessinia in modo concorde con il fine di sviluppare progetti a beneficio del territorio veronese rurale e dei suoi abitanti. Siamo all’inizio della definizione del nuovo piano di Sviluppo Locale per cui dovremo concentrare le nostre energie per lo sviluppo delle attività da realizzare sul territorio fino al 2020».

Durante l’assemblea il presidente Marcolini ha ripercorso il lavoro fatto dal GAL Baldo-Lessinia negli ultimi tre anni che hanno coinciso con la parte finale del PSL, Piano di Sviluppo Locale 2007-2013, ricordandone il buon esito. «In questi giorni abbiamo inviato ad Avepa – ha ammesso – la candidatura del GAL Baldo-Lessinia attraverso un’apposita Manifestazione di interesse come previsto dalla Regione Veneto. I prossimi mesi saranno decisivi per la definizione del PSL 2014-2020 a cui ha contribuito anche il territorio attraverso la partecipazione agli incontri che abbiamo realizzato negli scorsi mesi e con l’invio di proposte e idee».