Grande potenziale nel cicloturismo italiano

Grande potenziale nel cicloturismo italiano Giornale Pantheon
Grande potenziale nel cicloturismo italiano Giornale Pantheon

Con 2.728.600 esemplari prodotti nel 2014, in crescita del 2,1% sull’anno precedente, l’Italia si conferma primo produttore di biciclette in Europa,

ma l’obiettivo fondamentale è quello di diventare anche un Paese “a misura di bici”, perché pedalare, oltre a far bene alla salute e ridurre il numero di auto in circolazione, può rappresentare un’importante leva economica per il turismo nazionale.

Il cicloturismo ha una potenzialità a livello nazionale di 3,2 miliardi di euro di fatturato all’anno, servono, però, infrastrutture adeguate.

Alcune regioni italiane hanno intrapreso questa via da alcuni anni riscontrando notevoli profitti. Nel nostro Paese, brilla la provincia autonoma di Trento con i suoi 400 chilometri di piste ciclabili che, dal 2009, generano oltre 100 milioni di euro l’anno.

L’Italia è la nazione più ricca al mondo per siti e paesaggi dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità e molti di questi si prestano ad essere raggiunti e visitati in bici. Vie verdi e piste ciclopedonali cominciano ad essere più numerose ma, purtroppo, restano ancora poco conosciute. Per questo CosmoBike Show, la fiera internazionale dedicata al mondo della bicicletta alla Fiera di Verona dall’11 al 14 settembre 2015, ha istituito l’Italian Green Road Award: premio che valorizza tutti quei luoghi d’Italia caratteristici e visitabili in sella ad una bici.

Oggi la passione per la bicicletta si coniuga con una forma di turismo sostenibile, dinamico e salutare, a contatto con la natura e con l’ambiente. In Veneto, ad esempio, ci sono oltre mille chilometri di piste tabellate ed è stato annunciato, proprio in questi giorni, un progetto di itinerario cicloturistico di 300 chilometri per collegare Verona a Firenze.

La redazione