Boom di presenze per “Destinazione Lessinia”

L’incontro, dedicato al turismo in Lessinia, ha richiamato l’attenzione di molti privati, operatori e amministratori. Soddisfatto il sindaco di Bosco Chiesanuova, Claudio Melotti, e la moderatrice della serata, Alessandra Albarelli.

Si è parlato di nuove forme di turismo, esigenze formative degli operatori turistici e molto altro nel corso di Destinazione Lessinia, l’incontro che si è tenuto ieri sera nel Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova. L’appuntamento, dedicato al confronto critico tra amministrazione pubblica, operatori economici e commerciali e associazioni del territorio, è stato occasione di dialogo sul futuro del turismo in Lessinia e a Bosco Chiesanuova.

Il convegno è stato moderato da Alessandra Albarelli che si è detta soddisfatta dell’ampia partecipazione degli operatori e dei privati all’incontro, ma non solo:  «Molto positiva è stata anche la presenza di tanti amministratori: oltre al sindaco di Bosco c’era il sindaco di Velo, il sindaco di Roverè, il sindaco di Cerro, un rappresentate del comune di Erbezzo e il sindaco di Ala per la parte della Lessinia trentina – ha dichiarato la Albarelli – C’è stato un primo intervento di Marta Ugolini, docente dell’Università di Verona, che ha cercato di delineare e illustrare quali sono i trend del settore quali il turismo ambientale piuttosto che il turismo lento».  Al termine del convegno non sono state date risposte e soluzioni «proprio perché la riunione aveva una finalità provocatoria. – continua la Albarelli – Si è cercato solo di allineare tutti gli operatori sullo stato attuale del turismo, farli riflettere sull’argomento e formarli per acquisire nuovi strumenti e competere al meglio nel mercato».

Anche il sindaco di Bosco Chiesanuova, Claudio Melotti, ha parlato di un «bilancio positivo, soprattutto per quanto riguarda la numerosissima partecipazione di colleghi amministratori, di imprenditori e anche di persone anche esterne a Bosco Chiesanuova, a testimonianza di quanto interesse possa muovere il turismo nella nostra zona. Abbiamo voluto organizzare questa riunione aperta a tutti i comuni della Lessinia perché registriamo la mancanza di livelli intermedi di governo: la Comunità Montana non c’è più e mancano occasioni di confronto tra gli amministratori sulle tematiche turistiche. – continua Melotti – Riteniamo che questo sia un vuoto da colmare e la serata di ieri è stata un inizio e un’occasione anche per parlare delle prospettive del Comune di Bosco, quali il rilancio di malga San Giorgio e dei pascoli alti della Lessinia».