Traguardi, Ferrari: «AGSM non si deve fermare ad AIM»

A poco più di una settimana dalla fusione tra la veronese Agsm e la vicentina Aim, il movimento civico Traguardi ha presentato un mozione per rafforzare la multiutility scaligera attraverso la ricerca di nuovi partner.

Tommaso Ferrari

Il consigliere comunale Tommaso Ferrari, del gruppo Traguardi, dichiara: «Abbiamo presentato una mozione perché la gestione di Agsm portata avanti sin qui dal sindaco Sboarina e dalla Lega è stata disastrosa».

E continua: «Si vuole veramente rafforzare la nostra azienda? Razionalizziamo gli inutili CdA interni ad Agsm e proseguiamo la ricerca di possibili partner mettendo però definitivamente da parte il criterio dell’infungibilità, adottando invece criteri comparativi e competitivi. Lega e Sboarina utilizzano la nostra azienda più importante per le loro faide interne, ed è da troppi anni che una gestione eccessivamente politica della nostra più importante realtà partecipata è servita solo ad inseguire interessi di partito. Con Tosi abbiamo avuto un decennio di immobilismo ed incapacità di far crescere l’azienda insieme a partner strategici, con Sboarina in balia della Lega una vera e propria guerra tra bande dove sono stati buttati tempo e soldi».

Tommaso Ferrari e Pietro Giovanni Trincanato


«È necessario rafforzarsi, e soprattutto spingere verso investimenti green, con l’obiettivo di rafforzare l’azienda sul tema delle energie rinnovabili e dell’economica circolare», ha spiegato Ferrari, «la Commissione Europea ha da poco varato il Green Deal, un pacchetto di misure che puntano all’ambizioso obiettivo del carbon neutrality nel 2050, dove l’economia circolare sarà il nuovo paradigma industriale del futuro, la transizione energetica non è più rimandabile e Agsm non deve rimanere indietro, deve affrontare le sfide del mercato con nuovi investimenti e know how».

«La Lega ora vorrebbe precludere all’azienda e alla città la possibilità di trovare partner strategici, fermandosi alla fusione con AIM Vicenza che è necessaria ma non sufficiente per crescere e valorizzare il territorio», ha ribadito Pietro Giovanni Trincanato, presidente di Traguardi, «noi crediamo che non ci si debba fermare ora, ma che sia necessario avviare un percorso di ricerca di partner adeguati e di costruzione di progetti vincenti».

Infine, ha concluso Trincanato: «È fondamentale pensare alla crescita di Agsm e a progetti di aggregazione anche in relazione agli altri asset territoriali come aeroporto, fiera e il comparto della logistica, affinché si possano creare sinergie con ricadute occupazionali e di investimenti per il nostro territorio».