Serit, Mariotti: «Garantire continuità del servizio»
Serit, azienda del gruppo Agsm che fa la raccolta differenziata in 58 comuni nella provincia di Verona, serve quotidianamente circa 470 mila cittadini. Un anno difficile in 2020 segnato inizialmente dalla necessità di mettere in sicurezza i dipendenti che hanno continuato a lavorare anche nei periodi di lockdown.
«A marzo – racconta il presidente di Serit Massimo Mariotti – ci siamo attivati immediatamente innanzitutto per mettere in sicurezza i nostri dipendenti. Abbiamo circa 300 dipendenti che operano in un territorio molto vasto facendo un servizio di pubblica utilità e di fondamentale importanza. La responsabilità non era solo nei loro confronti ma anche verso i cittadini serviti. Abbiamo quindi stipulato una polizza assicurativa contro eventuali contagi o conseguenze di questo virus. Fortunatamente fin qua nessuno è stato colpito nello svolgimento del lavoro sul territorio».
Oltre a questo Serit continua il suo operato in sinergia con l’assemblea dei sindaci per il comprensorio, il Consiglio di bacino, per rinnovare il contratto in essere anche per gli anni futuri.
«Siamo interessati alla fusione del gruppo AGSM con Aim e il nostro lavoro è principalmente proiettato nell’inserimento di questa nuova realtà che andrà a svilupparsi per garantire la continuità del servizio sul territorio che oggi svolgiamo. Tutto questo in sinergia con il Comune di Verona, proprietario del gruppo Agsm e con Amia, che svolge il servizio nel Comune di Verona. Lavoriamo in sinergia con Amia soprattutto per proiettare nel futuro le nostre attività di servizio, attraverso un rinnovo dei contratti che ci permetta di avere un tempo lungo attraverso il quale fare degli investimenti».
Nuovo parco mezzi e attenzione costante alla sostenibilità
La volontà è quella di rinnovare il parco mezzi e tutte le attrezzature, ma soprattutto trovare soluzioni migliori per garantire la tutela dell’ambiente attraverso il servizio pubblico. Su questa linea prosegue anche l’impegno nella formazione in campo di sostenibilità ambientale.
«Con Serit facciamo prima di tutto campagne educative e formative nelle scuole – conclude Mariotti – in modo da stimolarle le giovani generazioni ad affrontare meglio le problematiche dei rifiuti anche in casa. In questi due anni abbiamo fatto anche delle grosse campagne mediatiche per potenziare il riciclo e instillare l’idea che i rifiuti si possano riutilizzare. Stiamo cercando di recuperare il più possibile sia in ambito della cucina, per quanto riguarda l’umido, ma anche per quanto riguarda gli imballaggi e tante altre cose».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






