Semenzin: «Scommettiamo sulla sinergia tra imprese e sulla formazione»

In occasione dell’imminente apertura di Marmomac, ospite a Verona Economia Filiberto Semenzin, presidente di Verona Stone District. Una filiera completa, una scuola specifica e un'apertura internazionale i temi presi in esame.

In occasione dell’imminente apertura di Marmomacdal 29 settembre al 2 ottobre 2021, uno degli eventi fieristici più importanti a livello nazionale e non solo, ai nostri microfoni Filiberto Semenzin: è presidente di Verona Stone District, il distretto che riunisce le imprese che lavorano, trasformano e posano le pietre, i marmi, i graniti e gli agglomerati provenienti da ogni parte del mondo.

«Finalmente torniamo a parlare di marmo con la “nostra” fiera in presenza –esordisce il presidente Semenzin-. Le aziende hanno atteso con grande aspettativa questo evento centrale per il settore. Un plauso all’impegno di Veronafiere nel voler proporre una manifestazione in presenza: sicuramente più difficile e impegnativa a livello organizzativo viste le restrizioni».

Marmomac è una vetrina per le aziende e gli imprenditori veronesi che si occupano di marmo e affini, una mostra delle eccellenze scaligere e un’occasione per fare il punto sull’andamento del settore in termini di eccellenza, produzione e competizione.

«Verona Stone District nasce dal desiderio delle imprese di fare sistema con l’obiettivo di proporre al mercato una filiera ricca e completa di lavoro –prosegue Filiberto Semenzin-. La forza del distretto è nella rete imprenditoriale e nella garanzia di un processo produttivo controllato: dall’estrazione presso le cave, alla trasformazione della materia prima fino alla ricerca e alla distribuzione. Una sinergia proficua che si è creata tra il mondo del marmo e quello delle macchine, aziende di trasformazione di materia prima insieme a quelle delle macchine sperimentano ogni giorno per produrre nuovi prodotti e sistemi innovativi per offrire un servizio a 360 gradi».

Formazione, produzione e lavorazione fanno parte da
sempre della tradizione scaligera.
 Tuttavia, è tempo per l’economia di settore di valorizzarle, di rendere il distretto del marmo e della pietra; per renderlo protagonista il Verona Stone District si propone tre obiettivi: internazionalizzazione, aggregazione, ricerca e formazione.

«La formazione è il tassello di cui andiamo maggiormente fieri. Un’azione che si estende sul territorio e, grazie alla volontà degli imprenditori, è nata la scuola di formazione professionale gestita dall’Istituto San Zeno: è un’opportunità concreta che consente a tanti giovani di prepararsi e conoscere l’uso delle macchine e di tutti gli strumenti necessari alla lavorazione del marmo».

Il presidente di Verona Stone District sottolinea come gli allievi della Scuola tecnica del marmo trovino poi occupazione nelle aziende scaligere di settore segnando così un importante successo frutto di collaborazione tra scuola e imprenditoria.

«Inoltre, stiamo rafforzando la collaborazione con il mondo dei professionisti e dell’università. Nel corso degli anni abbiamo portato avanti una grande voglia di crescere insieme e in occasione della fiera Marmomac riprenderemo questa strada ben tracciata.

In fiera, il distretto si presenterà al padiglione 6 in una forma rinnovata: per la prima volta presenteremo una collettiva di 25 imprese, una parte delle eccellenze del distretto che si estendono su tutta la provincia di Verona e Vicenza».

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