Secondo Confindustria i minibot creano rischi
«Possibili ripercussioni sui mercati finanziari» secondo il Centro studi di Confindustria.
I minibot? «è molto improbabile» che possano essere utili alle imprese, aumentano il debito pubblico e rischiano «di avere ripercussioni sui mercati finanziari, in termini di rendimenti ancora più elevati sui titoli sovrani». Lo scrive il Centro studi Confindustria (Csc) in un rapporto sullo strumento finanziario proposto da una mozione parlamentare approvata all’unanimità lo scorso 28 maggio per ridurre i debiti commerciali del settore pubblico nei confronti del settore pubblico.
«Grazie agli sforzi degli ultimi anni, lo stock di debiti commerciali della pubblica amministrazione si è molto ridotto (anche se resta il più ampio in Europa) e i tempi di pagamento sono stati accorciati (ma non in modo omogeneo in tutte le aree del Paese)», scrive il Csc. «Ciò di cui c’è ancora bisogno è di accrescere l’efficacia della PA». (Ansa)
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