Sciopero benzinai il 6 e 7 novembre
Contro l’illegalità «figlia delle liberalizzazioni selvagge» e il mancato intervento di compagnie, organizzazioni e governo per riformare il settore. I benzinai aderenti Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio proclamano due giorni di sciopero.
La protesta – si legge in una nota congiunta – con la chiusura degli impianti su strade e autostrade, è stata fissata per il 6 e il 7 novembre prossimi e prevede anche un ‘concentramento’ sotto il Parlamento.
«Secondo stime accreditate quanto prudenti il fenomeno dilagante dell’illegalità nella distribuzione dei carburanti, interessando una quota che si aggira intorno al 15% di prodotti “clandestini” sul totale dei 30 miliardi di litri erogati, vale numerosi miliardi di euro ogni anno», affermano i sindacati sottolineando la necessità di una «riforma complessiva». (Ansa)
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita





