Sarà estate anche per i Parchi del Garda

Venerdì la tavola rotonda virtuale che ha messo a confronto i principali Parchi del Lago di Garda e ha consegnato le istanze all'onorevole Mattia Fantinati, deputato del M5S.

Ci sarà un’estate anche per i grandi Parchi di intrattenimento, divertimento e didattica del Lago di Garda. Nonostante l’emergenza Covid-19 abbia fatto saltare l’inizio di stagione e abbia creato un ammanco importante di liquidità nelle loro casse, Parco Natura Viva, CanevaWorld, Parco Giardino Sigurtà e Gardaland si stanno organizzando per riaprire appena questo diventi possibile.

Venerdì scorso, alle 18, in diretta sulle pagine Facebook di Verona Network TV, di Pantheon (quasi 90 mila visualizzazioni), sul sito Veronadaily.it e su Network TV canale 872 del digitale terrestre, il nostro studio virtuale ha ospitato il direttore scientifico e CEO di Parco Natura Viva Cesare Avesani Zaborra, il general manager e CEO di Canevaworld Fabio Amicabile, il proprietario del Parco Giardino Sigurtà Giuseppe Inga Sigurtà e il direttore Salute, Ambiente e Sicurezza di Gardaland Antonio Bono. Assieme agli ospiti anche l’onorevole Mattia Fantinati, veronese, già Sottosegretario per la Pubblica Amministrazione e ora componente della X Commissione alla Camera, dedicata alle Attività produttive e del Turismo.

Dopo l’inizio in cui tutti gli ospiti hanno sottolineato la grave situazione che sta creando conseguenze negative anche dal punto di vista finanziario, è emersa la chiara volontà tra la parti di condividere idee, soluzioni, strategie e iniziative (come quella proposta da Sigurtà di creare un biglietto unico per tutti i parchi in questa stagione “particolare”) che possano aiutare le singole realtà ad uscire dalla situazione di emergenza, ma in un’ottica di sistema.

I quattro Parchi, insieme, mettono insieme quasi 5 milioni di presenze ogni anno e fatturano circa la metà dell’indotto dei parchi di intrattenimento d’Italia. Danno lavoro a quasi due mila persone in modo diretto e generano un indotto sul territorio gardesano che amplia di molto i numeri appena ricordati.

Parco Natura Viva ha “in consegna” 1200 animali di 250 specie diverse e anche per il loro mantenimento (circa 15 mila euro al giorno) ha chiesto una mano ai cittadini creando una raccolta fondi sul proprio sito istituzionale. Parco Giardino Sigurtà avrebbe in questo momento una della fioriture di tulipano più belle d’Europa, ma non la può mostrare al pubblico. Conta di farlo il prima possibile visto che in 600 mila metri di Parco ci sono gli spazi necessari per un distanziamento sociale imposto dal Covid-19.

CanevaWorld è sia parco acquatico con Caneva, che asciutto con Movieland. Proprio nel primo parco d’Italia dedicato al cinema è stato fatto un grande investimento nel 2020 per una nuova attrazione. Il confronto con le banche che sta proseguendo dovrebbe garantire la tranquillità alla famiglia Amicabile che nel 1965, per prima, aprì l’attività sulle sponde lacensi del Garda.

Gardaland, infine, è pronta ad aprire, avendo già “in tasca” – pur mancando le linee guida del Governo – un piano sicurezza che potrebbe garantire il divertimento nonostante le restrizioni post coronavirus che necessariamente ci saranno nei prossimi mesi.

Fantinati, già Sottosegretario alla Pubblica Amministrazione, si è messo a disposizione degli ospiti per cercare di portare all’attenzione della Commissione di cui fa parte alla Camera (Attività produttive e Turismo), del Governo e del premier Conte, le istanze raccolte, sollecitato da parte dei protagonisti della puntata per avere un regolamento ad hoc per i parchi con la finalità di riaprire il prima possibile.