Samo spa, Venturato: «Concentrati a recuperare le attività 2020»

In vista della 10ª edizione del Premio Verona Network, dedicato alle persone e alle aziende che fanno grande Verona, l'intervista a Denis Venturato, di Samo Industries spa, candidato nella categoria Impresa.

Samo Spa, fondata nel 1960, è un’azienda storica veronese oggi con sede a Bonavigo. Si occupa da sempre di arredo bagno: partita dalla produzione di semplici accessori, ha trovato nei box doccia il vero core business dell’azienda.

«Samo spa è l’azienda storica della mia famiglia non solo per la sua tradizione e fondazione – racconta il presidente Denis Venturato – ma anche perché dal 2013 il gruppo si è espanso e attraverso l’acquisizione di Inda spa, società di Varese fondata nel 1944 e nostra diretta concorrente, ha dato vita al gruppo Samo Industries che oggi gestisce le due società».

I cavalli di battaglia del gruppo sono rappresentati dai box doccia, categoria merceologica storica dell’azienda, ai quali a seguito dell’acquisizione di Inda si sono aggiunti gli accessori e i mobili da bagno e gli specchi, prodotti che aiutano moltissimo nell’esportazione.

«Esportiamo principalmente in Europa, in particolare in Francia, Germania e Belgio. Sono mercati molto ricchi che scelgono produzioni di alta gamma e che rappresentano l’80-85% del nostro giro d’affari. Lavoriamo anche a livello mondiale con le grandi catene di hotel e con le grandi navi di lusso e per crociere».

Dopo il lungo periodo di chiusura dovuto all’emergenza sanitaria, Samo Industries spa è ora concentrata sul recupero di quanto perso in termini di fatturato. «Abbiamo ricevuto un duro colpo – rivela Venturato – mai ci saremo aspettati di rimanere chiusi così a lungo. Ora siamo concentrati sul velocizzare tutti i processi di consegna per recuperare le attività del 2020. Inoltre, dalla fine del periodo di lockdown, abbiamo iniziato un’importante produzione di pannelli parafiato che possono aiutare nella limitazione della diffusione del virus che stanno avendo grande successo sia in Italia che all’estero».