Rugbirra, la startup veronese che coniuga il rugby con la birra

L’intuizione è del veronese Simone Bertin. Con la sua azienda produce birra artigianale ispirata al mondo della palla ovale. In due anni, questa idea è già andata a meta in diverse occasioni. Amazon l’ha scelta per il progetto “Prima Now” dedicato a strup e piccoli produttori locali.

(Foto tratta da Facebook)

«La birra rappresenta perfettamente lo spirito del terzo tempo. Da qui l’idea della Rugbirra.La prima soddisfazione – spiega il fondatore Simone Bertin – è arrivata già nel 2018, quando con la nostra birra siamo stati presenti al “6 nazioni”». Rugbirra oggi è fra gli sponsor ufficiali della squadra Le Zebre di Parma.

«Il rugby – spiega Simone – ha una caratteristica che lo differenzia da tutti gli altri sport, il terzo tempo l’incontro conviviale dopo-partita, dove le due squadre mangiano e bevono insieme, qualunque sia stato il risultato della gara». Ma il tributo al mondo del rugby non finisce qui. «Una delle nostre birre, le altre si chiamano “terzo tempo” e “sostegno”, è dedicata a Nigel Owens, il più famoso arbitro di rugby e anche il più coraggioso per aver fatto outing dichiarando la sua omosessualità. Owens – continua Bertin – ha accolto con entusiasmo la Rugbirra e non ha chiesto alcun compenso per l’ utilizzo del suo nome è della sua immagine».

Per questa ragione 30 centesimi di euro, per ogni bottiglia di “Nigel” venduta, saranno sempre devoluti in beneficenza a favore dell’associazione “Rugby for Life”.

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