Rivoluzione digitale per la Valpolicella Benaco Banca

Grande partecipazione all’evento in streaming sulla finanza sostenibile organizzato da Valpolicella Benaco Banca. Il dg De Zorzi: «Una riorganizzazione verso una banca più attenta al digitale».

Alessandro De Zorzi dg Valpolicella Benaco Banca
Alessandro De Zorzi dg Valpolicella Benaco Banca

Parte la rivoluzione digitale in Valpolicella Benaco Banca, che proprio in tempo di pandemia riorganizza non solo il modo di relazione con i clienti, ma avvia la sperimentazione di iniziative concrete per la promozione del risparmio energetico.

«Abbiamo ritenuto fondamentale rendere i nostri servizi più accessibili – spiega il Direttore Generale Alessandro De Zorzi. Efficienza e sicurezza devono essere prioritari in questo frangente dove gli spostamenti fisici sono problematici. Il primo risultato? Il 75% dei nostri clienti ha attivato la piattaforma di internet banking. Un ottimo successo, considerando che la media nazionale con riferimento al nostro Gruppo bancario è del 57,8%. Questo significa una diminuzione consistente degli spostamenti delle persone per accedere agli sportelli per operazioni ordinarie, che possono essere gestite direttamente dal pc di casa o dal telefono cellulare. La riorganizzazione verso una banca più attenta al digitale, anche in chiave ambientale e di sostenibilità- avvisa De Zorzi – tiene però conto di alcuni valori irrinunciabili per una Banca di Credito Cooperativo. La relazione stretta con la clientela, con i soci, con il territorio è garantita dalla nostra capacità di dialogo costante e dal potenziamento di una rete locale che oggi si regge sul valore aggiunto della consulenza a 360 gradi, non solo per prodotti finanziari ed assicurativi. La famiglie, l’impresa, le attività produttive locali, piccole e medie rimangono i nostri interlocutori privilegiati». 

Non è tutto: «Abbiamo promosso l’invio della corrispondenza unicamente in formato digitale per i nostri clienti che oggi dispongono di Internet banking – precisa Simone Lavarini, Vicedirettore di Valpolicella Benaco Banca. – Questo significa un risparmio ingente di CO2 immessa nell’atmosfera pari a quella convertita in un anno da circa 1.000 alberi. Sono già 6 mila i rapporti passati alla spedizione digitale, 18 mila le lettere in meno spedite ogni anno, 320 mila i fogli non più stampati ogni anno, per oltre 19 mila kg di CO2 stimati risparmiati.  Abbiamo spinto sull’implementazione della firma grafometrica su tablet in tutte le filiali della Banca – spiega ancora Lavarini- con un risparmio relativo alla mancata stampa della copia banca e copia cliente. Questo in termini di impatto ambientale, spedizione, recapito postale è un risultato notevole. E un taglio alle spese considerevole. Anche le operazioni compiute in autonomia dai nostri clienti sui dispositivi ATM evoluti hanno dato ottimi riscontri- continua. Nel 2020 le operazioni eseguite sono state circa 30 mila, considerando solo le operazioni di versamento».

«Proprio in questo percorso abbiamo avuto grande riscontro per la diretta streaming organizzata dalla nostra BCC per promuovere temi legati alla finanza sostenibile in un clima che cambia con oltre 2 mila persone collegate– conclude il dg De Zorzi. – Sono immagini forti e dati importanti quelli presentati dai nostri relatori per sensibilizzare la platea degli investitori e dar loro la prospettiva di qualche strumento in più in ambito finanziario che tuteli anche l’ambito valoriale. Su questo la nostra banca è in prima linea con risposte concrete già in filiale».