Ristori alle imprese, la soddisfazione di CNA

La Regione Veneto e Unioncamere hanno stanziato 18 milioni per sostenere le imprese del territorio. Il segretario di CNA Veneto Matteo Ribon: «Approviamo questa azione di sostegno celere e concreta. Ora progettiamo insieme la ripartenza».

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Eventi e cerimonie, commercio ambulante, trasporto persone, sport, intrattenimento e parchi divertimento comprese le attività di spettacolo viaggiante, tutte le attività culturali e di spettacolo e il commercio al dettaglio nei centri commerciali. Filiere e distretti sui quali CNA aveva già posto la propria attenzione, con migliaia di artigiani e lavoratori fermi da oramai un anno a causa della pandemia, che finalmente potranno accedere a un bando ristori da oltre 18 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Veneto (17,4 milioni) e Unioncamere (1 milione), azione concreta per sostenere le imprese venete maggiormente colpite dal Covid 19.

«Bene che si proceda con celerità e con una azione concreta nei confronti di queste imprese venete ferme oramai da troppo tempo – commenta Matteo Ribon Segretario di CNA Veneto – e che questi ristori possano finalmente giungere in tempi brevi per sostenere le maestranze e tutte le attività correlate. Ma siamo ancora in attesa delle risorse che dovrebbero arrivare dal Decreto Ristori nazionale ad oggi ancora fermo. Ora è il momento di progettare un piano di azione per investire sulle imprese e fare in modo che  possano ripartire. Oramai dobbiamo andare oltre ai ristori: è necessario puntare su azioni concrete di ripartenza, senza distinzione di codici ATECO, ma secondo un ragionamento di rilancio strategico delle attività e dell’economia veneta. Lavoriamo assieme».

Dal 10 febbraio al 3 marzo 2021 i termini per la presentazione delle domande. Le informazioni relative al bando saranno disponibili nell’home page del sito internet della Regione Veneto e nella pagina dedicata alle attività produttive sul sito della Regione.