Riqualificazione, Cremonesi: «Verona tra i pionieri»

L'AD di Cremonesi S.r.l., Carlo Cremonesi, è intervenuto stamattina su Radio Adige Tv per parlare di riqualificazione energetica, dei vantaggi e dei benefici che porterà all'ambiente, alle imprese e ai privati.

Oggi, su Radio Adige Tv, abbiamo parlato di riqualificazione energetica, un tema affine a quello che abbiamo trattato la settimana scorsa con il Superbonus 110%, che incentiva proprio interventi in ambito. Se, infatti, giovedì scorso abbiamo analizzato in particolare la modalità operativa con cui poter richiedere il superbonus e abbiamo parlato dell’importanza di digitalizzare l’archivio delle pratiche edilizie del comune di Verona, oggi parleremo in modo più approfondito dei vantaggi e dei benefici che la riqualificazione e l’efficientamento energetico portano con sé. Ne abbiamo parlato con Carlo Cremonesi, Amministratore Delegato di Cremonesi S.r.l..

In questi mesi si sta parlando molto di riqualificazione energetica, soprattutto alla luce dei bonus introdotti dal Governo. Ma quando si parla di riqualificazione energetica, di cosa si parla nello specifico?

«Di riqualificazione energetica si parla da tanto. Ultimamente è diventato l’argomento principe, non ultimo visto il discorso di Draghi ieri, dato che si parla di un Governo ambientalista. La riqualificazione energetica è aggiornare i nostri sistemi di produzione di energia. Se pensiamo al segmento residenziale, alle case e ai condomini, hanno bisogno di essere efficientati dal punto di vista edile e termotecnico, c’è anche una parte estetica e di sicurezza anti-sismica».

Quanto è importante effettuare questo tipo di interventi anche in un’ottica futura per l’ambiente?

«È fondamentale. Gli interessi fondamentali sono due: quello pubblico e quello privato. L’interesse pubblico è quello di avere un ambiente più sano. Noi in Cremonesi abbiamo un motto che è “il cielo azzurro”, cioè il non avere inquinamento. Questa riconversione energetica a livello di interesse pubblico è molto importante, tanto che l’Europa ci chiede di decarbonizzare i nostri sistemi di produzione dell’energia entro il 2050, quindi entro quell’anno non dovremo più utilizzare fonti fossili per la climatizzazione. Altro interesse è quello privato, di ogni singolo cittadino. Questo interesse è di avere comfort nella propria abitazione, ma anche con un’attenzione sulla bolletta energetica. Avere una riqualificazione energetica ci permette di avere “il cielo azzurro” e il comfort nella proprie abitazioni».

Perché, come azienda, avete deciso di dedicarvi alla riqualificazione energetica a 360 gradi?

«Noi siamo partiti nel 1964 e dal 1991 ci occupiamo solo di efficienza energetica. Oggi lo facciamo a 360 gradi investendo direttamente come società negli interventi che proponiamo, perchè da aprile 2020 siamo entrati in un fondo per l’efficienza energetica. Questo ci ha permesso di investire nei nostri progetti e tutti gli interventi che facciamo devono portare a un risparmio di Co2. Per questo noi presidiamo tutta la catena dell’intervento. Noi ci concentriamo principalmente nel segmento del residenziale: efficientiamo l’edificio e gestiamo negli anni quella che è la parte energetica, con contratti che ci responsabilizzano dal punto di vista della centrale termica».

Sul territorio veronese quanta attenzione c’è su questo tema?

«Verona ha uno spiccato interesse ambientale perchè ci siamo accorti, prima nell’ambito industriale, ma anche nelle nostre case, è stato fatto un passo in avanti nella riqualificazione energetica perchè porta vantaggi in termini economici, di crescita. Anche le banche si sono accorte che devono modificare il proprio rating verso le aziende in funzione anche degli interventi che fanno verso la sostenibilità. Ora c’è anche un’attenzione maggiore da parte del cittadino. Verona è tra i pionieri».