Recovery Plan e sostenibilità, Quatraro: «Fonti rinnovabili sono strategiche per l’Italia»

Giampaolo Quatraro, presidente di Forgreen S.p.A. SB è intervenuto stamattina ai microfoni di Radio Adige Tv per commentare la bozza del Recovery Plan e i fondi destinati alle energie rinnovabili e alla cosiddetta rivoluzione verde.

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Questa sera, a partire dalle 18, su Radio Adige Tv (al canale 640 del digitale), in streaming su www.radioadige.com e sui canali social di Verona Network, andrà in onda il quarto appuntamento della 15^ settimana veronese della finanza, dedicato al settore energetico, al green e quindi al tanto discusso Recovery Plan, ossia, il pacchetto di progetti che ogni Paese europeo dovrà presentare a Bruxelles per ottenere gli aiuti del Recovery Fund. Per l’Italia parliamo di un pacchetto di fondi di 196 miliardi destinati, tra le altre cose, anche alla rivoluzione verde e alla sostenibilità per oltre 74 miliardi. A parlare di questa misura e dei primi passi che l’Italia dovrà affrontare una volta ricevuti questi fondi è stato Giampaolo Quatraro, presidente di Forgreen S.p.A Società Benefit.

«Direi che sicuramente è un ottimo passo in avanti per quanto riguarda l’ambiente e una rivoluzione energetica in Italia. È uno degli elementi strategici di un Paese quello di investire sulle fonti rinnovabili e sulla produzione di energia elettrica pulita. – ha detto Quatraro – Quindi questo approccio da parte dell’Europa e dell’Italia è concreto e valido per incrementare lo slancio produttivo dell’economia italiana. È un elemento che potrà dare un elemento aggiunto all’Italia».

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«L’economia e l’energia sono un fattore strategico per lo sviluppo economico per il Paese e per le comunità locali. – ha spiegato Quatraro – È importante anche stare al passo con l’evoluzione degli altri Paesi europei e mondiali, quindi il concetto di poter impegnare queste risorse nell’economia pulita e nell’economia verde e in quella legata all’energia rinnovabile è un elemento strategico per il successo economico dell’Italia».

Sui primi passi da fare una volta arrivati i fondi, Quatraro è chiaro: «Il primo passo che non va fatto è distribuire a pioggia questi importi su attività particolari tecniche. Non bisogna fare l’errore che si è fatto con il fotovoltaico qualche anno fa, quando sono stati distribuiti incentivi per nuovi impianti. Questo va fatto ma va abbinato a un concetto di cultura energetica. In particolare l’esempio di Forgreen, che opera nel mercato elettrico italiano, ma è anche una società benefit, cioè con un modello di business diverso alle tradizionali società e integra nel proprio oggetto sociale sia concetti di lucro, ma anche concetti di diffusione di un bene comune.