Presentato il bilancio di Manni Group, 630 milioni di fatturato e 12,3 di investimenti

consiglio direttivo gruppo Manni

Oltre 630 milioni di fatturato e 12,3 milioni di investimenti nel 2018 per Manni Group. Il gruppo imprenditoriale veronese punta su ricerca e sostenibilità.

Manni Group al Crowne Plaza Verona Fiere presenta il suo 2018, anno caratterizzato dalla ricerca in campo tecnologico con l’apertura dell’Ufficio R&D e dal raggiungimento anticipato degli obiettivi di sostenibilità firmati nel 2016.

630,3 milioni di euro di fatturato aggregato, posizione finanziaria netta a 114,25 milioni, investimenti per 12,30 milioni di euro nel 2018 e 1.127 dipendenti in Italia e nel mondo, in continuo aumento: i risultati al 31.12.2018 di Manni Group si riconfermano positivi grazie alle attività delle 14 società operative che servono 78 Paesi e oltre 10.200 clienti.

L’occasione per la condivisione dei risultati è la consueta Assemblea Aperta del gruppo industriale veronese, ospitata al Crowne Plaza Verona Fiere nella mattinata di venerdì 24 maggio e presieduta dall’avvocato Lamberto Lambertini. A presentare alla platea i numeri dell’anno concluso e gli obiettivi per il prossimo futuro pubblicati nell’Annual Report 2018 è stato il consiglio direttivo Manni Group, composto da Giuseppe Manni, Presidente Panfin Srl, Francesco Manni, Presidente della Holding ed Enrico Frizzera, CEO del Gruppo .

Una presentazione a tre voci per sottolineare la soddisfazione nel vedere la continua crescita di un Gruppo che vanta 74 anni di storia, dapprima nel settore della lavorazione e commercializzazione dell’acciaio, evoluto poi nella produzione di pannelli sandwich per l’isolamento, l’installazione e il mantenimento di impianti ad energia rinnovabile e, dal 2017, nella produzione di sistemi costruttivi e strutture in acciaio leggero.

Negli anni le tre le aree di business in cui Manni Group opera hanno continuato ad offrire al mercato alta qualità e prodotti di ultima generazione: la Business Unit Pannelli Isolanti ha visto l’apertura del Dipartimento Research & Development per generare innovazione di prodotto e di processo, la Business Unit Acciaio l’investimento continuo nel perfezionamento delle tecniche che ha portato all’ammodernamento del 50% dei macchinari e degli impianti automatizzati e la Business Unit Energie Rinnovabili, concentrata sulla realizzazione di impianti FV di grandi dimensioni, ha chiuso nel 2018 il primo Power Purchase Agreement (PPA) decennale in Italia, soluzione rivoluzionaria che rende competitivi i costi dell’energia prodotta da fonti rinnovabili con quella ottenuta da fonti fossili, in regime di market parity.

«Contemporaneamente alla crescita dei risultati economici, viene sviluppato il tema della sostenibilità che noi decliniamo da sempre nell’impegno sociale, nel rispetto dell’ambiente e nel mantenimento di positivi risultati economici e patrimoniali» Giuseppe Manni, Presidente Panfin Srl

Manni Group, dal 2016, ha fatto suo l’impegno nella lotta al cambiamento climatico accettando la sfida di riduzione delle emissioni a diretta responsabilità del -15% entro il 2021, obiettivo raggiunto con largo anticipo già nel 2017. Per questo, nel corso del 2018, Manni Group si è potuta confrontare con il Comitato Scientifico della Science Based Target (SBT) Initiative, che guida le aziende nel fissare obiettivi di lungo termine di riduzione delle emissioni per mantenere il riscaldamento climatico entro i 2°C. Le importanti indicazioni ottenute, unitamente all’esperienza maturata in questi anni, saranno utilizzate nel corso del biennio ‘19/’20 da Manni Group per elaborare una nuova ed ambiziosa strategia di riduzione che includa anche le emissioni lungo la catena di fornitura, con obiettivi rendicontabili di ampio respiro.

Come sottolinea il CEO di Manni Group, Enrico Frizzera: «Orientarsi ad un’economia sostenibile, nell’era industriale 4.0 ha delle declinazioni concrete. La sfida oggi è coniugare la velocità dell’evoluzione digitale e l’attenzione agli impatti ambientali con i traguardi di lungo termine.»

L’azienda veronese ha saputo abbracciare i principi della sostenibilità in tutte le sue forme, dal riconoscimento del valore capitale umano aziendale alla pubblicazione, sempre in ottica di Economia Circolare, della Sourcing Policy, il documento ufficiale di Manni Group in cui se ne definiscono le politiche di approvvigionamento. L’impegno sociale si esprime anche attraverso iniziative in favore delle comunità su cui insistono le attività del Gruppo. In particolare con la Fondazione PRO DUBBO che ha contribuito a costruire e oggi a gestire l’Ospedale di Dubbo in Etiopia e la Fondazione Brain Research Foundation Verona che sostiene la ricerca nelle Neuroscienze a Verona.

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