Premio Verona Giovani 2019, giovedì 21 la cerimonia di premiazione alla Fucina Machiavelli

Sostenibilità, innovazione e impresa saranno i temi dell’undicesima edizione del Premio Verona Giovani. L’evento, patrocinato dal Comune di Verona e tra i più importanti dell’anno per il Gruppo Giovani di Apindustria Confimi Verona, sigla l’attenzione del mondo dell’imprenditoria nei confronti dell’evoluzione dei mercati.

A ricevere il riconoscimento sarà infatti una personalità veronese che abbia saputo distinguersi nel proprio campo professionale interpretando al meglio lo spirito di crescita, sfida e ricerca di nuovi orizzonti.

La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 23 maggio alle 18 presso la Fucina Culturale Machiavelli (in via Madonna del Terraglio, 10 a Verona).

Agli indirizzi di saluto da parte del presidente del Gruppo Giovani di Apindustria, Michele Ghibellini, seguirà il dibattito moderato dal direttore di Telearena, Mario Puliero. Interverranno come relatori alla tavola rotonda sulle tematiche della sostenibilità e dell’innovazione: Stefania Toaldo, consulente di fundraising, comunicazione e marketing sociale; Silvia Cantele, docente di Economia aziendale dell’ateneo scaligero; Norbert Lantschner, ideatore e promotore del sistema CasaClima; Ezio Orzes, assessore all’Ambiente del Comune di Ponte delle Alpi; Thomas Ambrosi, amministratore delegato di Ono Exponential Farming e Tor.Mec Ambrosi. A trarre le conclusioni del dibattito sarà infine Marco Rossato, presidente dell’associazione sportiva I Timonieri Sbandati.

Nelle precedenti edizioni il riconoscimento dei giovani imprenditori di Apindustria Confimi è stato attribuito all’azienda Exor International (2018) per l’attenzione all’etica e alla tecnologia; all’Università degli Studi di Verona (2017) per la qualità dell’insegnamento; alla Ronda della carità (2016) per le attività a sostegno dei senza fissa dimora; all’imprenditore Christian Oddono (2014), ambasciatore con la sua impresa alimentare del made in Italy nel mondo; a Luigi Fresco, presidente e allenatore della Virtus Vecomp (2013); all’atleta e fondista paralimpica Francesca Porcellato (2012), al direttore d’orchestra Andrea Battistoni (2011), al regista Gaetano Morbioli (2010); nel 2009 ai ricercatori del laboratorio di ricerca sulle cellule staminali della sezione di Ematologia e Farmacologia del Policlinico di Borgo Roma e nel 2008 a Flavio Tosi, già sindaco di Verona.