Premio Nazionale per l’Innovazione 2020, domani la finale

I sedici team, passato il primo vaglio dei Giurati nella giornata di lunedì, gareggeranno domani per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2020 e si contenderanno i quattro premi settoriali di 25mila euro ciascuno.

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Provengono da tutta Italia e rappresentano il “distillato” delle 14 Start Cup, le business plan competition che, a livello regionale, selezionano le migliori idee d’impresa hi-tech italiane nate dalla ricerca accademica. I sedici team, passato il primo vaglio dei Giurati nella giornata di lunedì, gareggeranno ora per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2020 e si contenderanno i quattro premi settoriali di 25mila euro ciascuno – IREN Cleantech&EnergyICTIndustrial e Life Sciences –, oltre ai numerosi Premi Speciali.

L’edizione 2020 è promossa dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari PNICube in collaborazione con l’Università di Bologna e il suo incubatore Almacube e realizzata grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio di Bologna, con la main sponsorship del Gruppo IREN.

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Il Presidente PNICube Alessandro Grandi ha commentato: «I numeri ci confortano sulla bontà della strada intrapresa: l’apertura, forzata, al digitale può rivelarsi una straordinaria opportunità per le nostre startup che moltiplicano così le occasioni di confronto, visibilità e business matching, anche al di fuori dei confini nazionali. I progetti finalisti, caratterizzati da un elevato spessore scientifico-tecnologico e da forti potenzialità applicative di mercato, confermano inoltre l’enorme potenziale dell’innovazione proveniente dalla ricerca accademica».

La Finale di domani 4 dicembre (9.30-13.30)– trasmessa sulla piattaforma ibrida.io e in streaming sul canale Youtube dell’Università di Bologna e sulla pagina Facebook PNICube – sarà anche l’occasione per evidenziare l’abilità del mondo delle startup di riconvertirsi e sfruttare positivamente anche situazioni di crisi, con attori nazionali che credono e investono nell’innovazione prodotta dalle startup universitarie: il Rettore Università di Bologna Francesco Ubertini, il Presidente PNICube e Almacube Alessandro Grandi, il Presidente Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il Presidente CCIAA di Bologna Valerio Veronesi, il Sottosegretario del MiSE Gian Paolo Manzella, la Delegata del Rettore Imprenditorialità e Rapporti con le Imprese Università di Bologna Rosa Grimaldi, il Direttore Fondazione Enea Tech Salvo Mizzi, il DG Intesa Sanpaolo Innovation Center Guido de Vecchi, il Vice Presidente Confindustria Maurizio Marchesini, il Dean Bologna Business School Massimo Bergami, il giornalista e innovatore Riccardo Luna.

I sedici progetti finalisti

Premio categoria Industrial

  • Digital Superconducting Quantum Machines – DSQM (Start Cup Toscana) – circuiti superconduttivi ultraveloci ad alta efficienza energetica per le telecomunicazioni 6G e i supercomputer del domani.
  • Eye4nir (Start Cup Lombardia) – il mondo sotto una luce diversa: dal visibile all’infrarosso con un’unica fotocamera inserita nel tuo smartphone.
  • K3rx (Start Cup Emilia-Romagna) – soluzioni innovative di ausilio alla chirurgia, al planning operatorio e all’Health-care in genere, con focus prevalentemente sulla chirurgia spinale, sull’artrodesi peduncolare e sulla ricostruzione biofedele di tutte le strutture ossee, con altissima precisione.
  • Zenit Smart Polycrystals (Start Cup Emilia-Romagna) – policristalli rivoluzionari per laser innovativi e miniaturizzati, scintillatori e fari laser.

Premio categoria IREN Cleantech&Energy

  • AgroMateriae (Start Cup Emilia-Romagna) – Trasformazione in scala bio-industriale degli scarti agroindustriali in nuove materie prime green al servizio dell’industria plastica.
  • D3 – DCube (Start Cup Trentino-Alto Adige) – modelli predittivi basati sull’intelligenza artificiale per fornire soluzioni innovative nel data management in campo ambientale e nello sviluppo di un decision support system per la gestione automatizzata degli impianti di depurazione.
  • DeltaNova – Nanoremediation (Start Cup Piemonte e Valle D’Aosta) – nanotecnologie smart ed ecocompatibili per la bonifica di falde contaminate da inquinanti tossici e cancerogeni.
  • Kalya (Start Cup Campania) – “Sentinella” – cromo trappola per il monitoraggio remoto dei fitofagi delle colture – previene le infestazioni all’interno delle piantagioni.

Premio categoria Life Sciences

  • BFix (Start Cup Sardegna) – biomateriale magnetico per direzionare la crescita ossea nei mascellari, offrendo una soluzione efficace alla Parodontite.
  • J.E.M. Tech (Start Cup Emilia-Romagna) – Innovativa tecnologia per la valutazione non invasiva della meccanica cardiaca durante un’operazione di cardiochirurgia.
  • NephroTIMP (Start Cup Lazio) – Utilizzo del peptide NephroTIMP nella terapia della nefropatia diabetica: una cura specifica per i reni.
  • U-Care Medical (Start Cup Piemonte e Valle D’Aosta) – diagnosi precoce dell’insufficienza renale acuta in pazienti ospedalizzati, con riduzione deicosti per il sistema sanitario e maggiore probabilità di salvare vite umane.

Premio categoria ICT

  • Alba Robot (Start Cup Piemonte e Valle D’Aosta) – piattaforma robotica proprietaria per trasformare sedie a rotelle, barelle e scooter per disabili in veicoli Autonomi e Smart.
  • Netabolics (Start Cup Lazio) – repliche digitali di cellule umane tramite intelligenza artificiale per simulare l’effetto metabolico di nuovi farmaci.
  • Random Power (RAP!) (Start Cup Lombardia) – sfrutta le proprietà quantistiche dei semiconduttori per creare chiavi crittografiche per rendere le “vite digitali” più sicure.
  • SAMS Technology (Start Cup Lombardia) – marcatura innovativa del packaging per l’anticontraffazione e la tracciabilità, in particolare per l’industria farmaceutica e alimentare.

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