Popolari venete, Adico assiste i risparmiatori

L’associazione difesa consumatori aiuterà nella richiesta di rimborso. Garofolini: «modalità complesse, i nostri esperti seguiranno i soci in tutta la procedura» 

Il decreto per rimborsare parzialmente i risparmiatori “truffati” da Veneto Banca e Popolare di Vicenza è stato pubblicato. Ma le modalità per richiedere l’indennizzo, corrispondente al 30% del valore delle azioni acquistate, non sono immediate perché la domanda dovrà essere inoltrata per via telematica. Adico – che segue oltre cento risparmiatori invischiati in questa vicenda triste e colma di storie drammatiche – mette a disposizione il proprio ufficio legale per seguire i soci in tutte le fasi della procedura.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 165  il primo dei decreti attuativi necessari a istituire il Fondo indennizzo risparmiatori previsto nella forma attuale dal decreto crescita. Fra una ventina di giorni verrà istituito anche il portale telematico del Ministero, ma solo a fine luglio si potranno inoltrare le domande di indennizzo che verranno accettate per sei mesi (fino a gennaio). I pagamenti inizieranno una volte terminato il periodo per presentare le richieste di rimborso.

«I nostri esperti analizzeranno con attenzione i requisiti e le modalità di adesione per ogni socio e per tutte le persone che decideranno di affidarsi a noi in questa fase – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’associazione -. Poi assisteremo i risparmiatori nella trasmissione dell’istanza al Fondo che, come detto, non è per nulla semplice. Ricordiamo che può chiedere il rimborso anche chi ha già ottenuto l’indennizzo del 15%».

Adico contatterà direttamente tutti i soci già seguiti dall’ufficio legale. Chi non è ancora socio ma è interessato a farsi assistere nella richiesta di rimborso può chiamare l’associazione allo 041-5349637 dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19 rilasciando il nominativo e e specificando qual è l’istituto di credito coinvolto.