Popolare Vicenza, altri nomi sul registro degli indagati
Nuove indagini della Procura che sul crac della Popolare di Vicenza. I pm hanno depositato nuove richieste di rinvio a giudizio per il secondo troncone di indagine, riguardante l’ostacolo agli organismi di vigilanza: Consob, Bankitalia e Bce. In particolare, nell’ambito dell’ostacolo a Consob, la Procura era stata in grado nelle scorse settimane di eseguire il sequestro preventivo di 106 mln di euro, che all’esito del processo potrebbero essere destinati a risarcire alcuni risparmiatori.
I pm che stanno indagando sul crac della Popolare di Vicenza proseguono il loro lavoro e ieri hanno depositato nuove richieste di rinvio a giudizio per il secondo troncone di indagine, riguardante l’ostacolo agli organismi di vigilanza: Consob, Bankitalia e Bce.
Per il solo ostacolo alla Consob, hanno chiesto il processo per l’ex direttore generale Samuele Sorato, il suo vice Emanuele Giustini, e la stessa Banca Popolare vicentina. L’ex presidente Gianni Zonin e tutti gli altri indagati già nel primo troncone (Giuseppe Zigliotto, Paolo Marin, Massimiliano Pellegrini, Andrea Piazzetta) sono chiamati a rispondere di ostacolo alla vigilanza verso Bankitalia e Bce.
In particolare, nell’ambito dell’ostacolo a Consob, la Procura era stata in grado nelle scorse settimane di eseguire il sequestro preventivo di 106 milioni di euro, che all’esito del processo potrebbero essere destinati a risarcire alcuni risparmiatori.
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