Piccoli studenti in visita al mercato km zero di Coldiretti

Visita oggi al mercato a km zero per 70 alunni della scuola primaria “Provolo” e per le loro maestre. Nell’occasione, erano presenti anche l’Assessore all’ambiente del Comune di Verona Ilaria Segala, la vice presidente di Coldiretti Verona Franca Castellani e  la responsabile di Donne Impresa Chiara Recchia.

L’appuntamento si inserisce nel progetto di educazione alimentare “Piccoli detective per un domani da grandi consumatori: il cibo tra benessere, inganni e falsi miti” promosso dalla Fondazione Campagna Amica e realizzato dalle imprenditrici agricole di Coldiretti Verona. L’iniziativa è rivolta ai bambini delle scuole primarie del Comune scaligero per sensibilizzarli a un approccio equilibrato al cibo e per diventare consumatori consapevoli. Gli alunni coinvolti sono oltre 700 di 39 classi appartenenti a 23 scuole veronesi.

Attraverso il gioco dei detective e grazie alla presenza dei “tutor della spesa”, gli alunni imparano a riconoscere la stagionalità delle produzioni, a leggere l’etichetta d’origine presente sulle confezioni e a scoprire i principi della dieta mediterranea per scovare l’eventuale intruso negli acquisti quotidiani.

«Sono anni – evidenzia Chiara Recchia – che realizziamo questo genere di progetti nelle scuole perché è fondamentale che le nuove generazioni siano sensibilizzate all’adozione di buone abitudini alimentari della stagionalità dei prodotti e del rispetto dell’ambiente. In questo modo è possibile trasmettere alle famiglie una cultura che renda le persone più consapevoli e responsabili degli stili di vita sani e di conseguenza orientati ad acquisti di prodotti freschi, naturali e del territorio, che non devono percorrere grandi distanze con mezzi inquinanti e subire lunghi trasporti prima di giungere sulle tavole».

Il progetto della Coldiretti si innesta a quello del Comune di Verona “EASE (Economia, Ambiente, Società, Educazione), raccogliamo miglia verdi, gialle, rosse, blu e marrone”, organizzato dall’Ecosportello della Direzione Ambiente, con il sostegno di Agsm, Amia, e Acque Veronesi. L’obiettivo comune è quello di valorizzare comportamenti orientati alla cura del verde, al risparmio energetico, alla riduzione dei rifiuti, alla mobilità sostenibile e al risparmio dell’acqua. Tali comportamenti, infatti dovrebbero diventare prassi quotidiana ed entrare a far parte integrante del “saper essere” dei bambini e dei ragazzi che saranno i futuri cittadini.

«Con questo progetto, – precisa Ilaria Segala – i bambini imparano a conoscere l’ambiente e a rispettarlo, vivendo in modo più sostenibile ad esempio con l’utilizzo della bicicletta anziché dell’auto e con il riciclo. Anche la conoscenza della stagionalità dei prodotti è un modo per rispettare l’ambiente».

La proposta è stata articolata nell’arco dell’intero anno scolastico. Le scuole hanno valutato alcuni comportamenti scolastici sui temi della sostenibilità con la collaborazione attiva degli alunni che a turno hanno assunto il ruolo di referente ecologico.  I temi interessati sono stati: il risparmio energetico (Miglia Gialle), la cura della natura (Miglia Marroni), la mobilità sostenibile (Miglia Verdi), la riduzione degli sprechi e dei rifiuti (Miglia rosse), l’uso consapevole dell’acqua (Miglia Blu).

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.