Phoenix Capital, Fezzi: «I collaboratori sono il nostro vero valore»

Phoenix Capital è un gruppo di consulenza finanziaria e operativo al servizio di imprese, banche e assicurazioni. Il Presidente Giulio Fezzi, in occasione dell'appuntamento conclusivo della Settimana Veronese della Finanza, dedicato a risparmio e investimenti, ha tracciato una panoramica delle sfide e degli scenari futuri.

Phoenix Capital è un gruppo di consulenza finanziario e operativo per le imprese, fondato dodici anni fa dal Presidente Giulio Fezzi. Un’azienda che «lavora specialmente nel mondo delle banche e delle assicurazioni», alle quali «forniamo diversi servizi attraverso le nostre divisioni».

Le divisioni vanno dal management consulting alla cyber security, dai servizi tecnologici e operativi. Tra quelle di recente costituzione, una di Corporate Finance e una dedicata ai servizi dello sport: «Ad oggi – spiega Fezzi – il nostro gruppo conta più di cinquanta persone divise tra i diversi ambiti». 

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La pandemia in corso ha certamente apportato alcune modifiche anche nel lavoro e nelle attività di Phoenix Capital: «A partire dal mese di febbraio di quest’anno, più per reazione che per un vero planning, abbiamo dato corso a moltissime modifiche delle modalità di lavoro di tutti i nostri colleghi».

Le iniziative presenti e future

Attuando lo smartworking, ma mantenendo il presidio dei nostri clienti, per essere «virtualmente vicini a tutti, per certi versi ancor più di prima»: nuove ed intensificate iniziative per i collaboratori, vero valore dell’azienda, costruzione di luoghi di incontro virtuale, la pubblicazione di alcuni paper che sono stati raccolti in un libro.

Commenta a questo proposito Fezzi: «Abbiamo realizzato una serie di iniziative che potessero far sentire la nostra vicinanza. Questo periodo ci ha consentito di fare cose che prima, pur nella fisicità, non avevamo immaginato di fare e ce le portiamo come patrimonio per il futuro». 

Un futuro alle porte, per il quale Phoenix Group ha in programma diverse iniziative: «Proseguiremo nell’investimento sulle nostre persone, in primis su quelle che abbiamo in casa, con alcune iniziative di formazione».

Con un’attenzione ai dipendenti più giovani, per cui c’è il progetto «di game digitali, su cui farli competere, e ulteriori iniziative editoriali», e ai clienti attuali e prospettici: «Proseguiremo i progetti in corso, molti ne abbiamo in cantiere. Ci saranno molte cose da fare e speriamo il prima possibile di poter tornare a vedere di persona i nostri clienti», conclude il Presidente Fezzi.

Risparmi, Fezzi: «In futuro un flusso diversificato»

Il Presidente di Phoenix Group è intervenuto inoltre sul tema dell’ultima puntata della Settimana Veronese della Finanza, dedicata a investimenti e risparmi: «Il flusso dei risparmi in futuro sarà diversificato tra chi sta già purtroppo utilizzando la propria liquidità, per far fronte alle esigenze di breve, e chi dovrà farlo più avanti, quando finiranno i sussidi all’economia reale».

In questa situazione di incertezza – prosegue Fezzi – «che porterà le persone a presidiare la propria liquidità come fosse un’assicurazione, ci sarà da affrontare la naturale protezione della liquidità che tutti cercheranno di avere».

I risparmi verranno indirizzati in forme liquide o estremamente protette: da una parte il risparmio di tipo assicurativo-previdenziale oppure quello finanziario puro, ma molto difensivo e conservativo.

Conclude Giulio Fezzi, Presidente di Phoenix Group: «Questo da una parte è naturale, ma potrebbe portare a rallentare ulteriormente il rilancio dell’economia, visto che presumibilmente poca di questa liquidità – o comunque non tutta quella che dovrebbe – finirà all’economia reale».