Pensionati: uno su quattro vive con meno di 500 euro al mese

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In Italia 1 pensionato su 4 sopravvive con meno di 500 euro al mese per un totale di 4,5 milioni di persone. È quanto emerge dall’analisi di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, su dati Inps in occasione della manifestazione nazionale dei pensionati in piazza San Giovanni a Roma per protestare contro il taglio degli assegni.

Esiste una oggettiva situazione di difficoltà e di malessere che – sottolinea Uecoop – incide anche sulla capacità di pagare cure mediche e assistenza in caso di necessità. In questo senso il mondo cooperativo svolge un’azione strategica sul territorio nazionale seguendo ogni anno oltre 7 milioni di famiglie in un contesto che vede un progressivo invecchiamento della popolazione con più di 1 italiano su 5 (22,8 per cento) che ha oltre 64 anni e ci sono 2,2 milioni di persone che superano gli 85 anni. Si tratta di fasce di popolazione che fisiologicamente registrano una maggiore esigenza di cure, farmaci e assistenza con una forte domanda di servizi sanitari nonostante il 23,2 per cento degli italiani, soprattutto al sud e nelle isole, abbia difficoltà a pagare le spese mediche con i problemi maggiori per chi è solo spiega Uecoop su dati Eurispes.

Una problematica che tocca una fascia importante di pensionati, nonostante in Italia – sottolinea Uecoop – ci sia una nicchia di 150mila fortunati che ogni mese incassano una pensione dai 4mila ai 5mila euro e oltre.  Con l’aumento della speranza di vita che per gli uomini sfiora ormai gli 81 anni mentre per le donne supera gli 85 l’obiettivo è continuare a garantire alti livelli di cure e assistenza con un sistema misto dove pubblico privato dovranno sempre più sostenersi a vicenda per soddisfare tutti quei servizi che l’uno o altro non riescono a coprire. La sfida del futuro è quella di potenziare l’assistenza a fronte di 5,7 milioni di italiani che negli ultimi tre anni si sono indebitati per sostenere i costi delle cure mediche.