Pandemia e rapporti contrattuali, ieri il webinar della Camera di Commercio

Si è svolto ieri il webinar organizzato dalla Camera di Commercio di Verona, sull'impatto dell'emergenza sanitaria sui contratti. Il webinar è stato aperto dal Presidente della Camera di Commercio di Verona Giuseppe Riello e dalla Presidente del Tribunale di Verona Antonella Magaraggia.

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Giuseppe Riello, presidente della Camera di Commercio di Verona

L’emergenza sanitaria ha reso spesso necessaria una rinegoziazione dei contratti delle imprese, colpite dalla crisi di liquidità seguita al blocco o al rallentamento di molte attività economiche. In questo contesto, la mediazione si è dimostrata strumento flessibile, rapido ed economico per la ricerca di soluzioni condivise. Delle controversie derivanti dall’emergenza Covid, gestite dallo Sportello camerale a partire dall’estate del 2020, più della metà (il 54%) è stata relativa a contratti di locazione ad uso commerciale e quasi un quarto ad affitti d’azienda. Di queste controversie, il 67% (sul totale dei procedimenti effettivamente avviati oltre il primo incontro informativo) si è concluso con un accordo (nel 2020 questa percentuale era del 60%) mediamente in 86 giorni.

«Gli strumenti alternativi alla giustizia e, in particolare, la mediazione – ha osservato il Presidente Riello – hanno dimostrato in quest’anno di pandemia le proprie grandi potenzialità per la gestione del contenzioso che si è generato, ed il cui incremento è facilmente prevedibile non appena cesseranno gli effetti dei provvedimenti emergenziali che attualmente bloccano sfratti, esecuzioni, procedure concorsuali. Una giustizia rapida e di qualità stimola la concorrenza, poiché accresce la disponibilità di risorse economiche e riduce il costo di accesso al credito, consentendo un più rapido e meno costoso reimpiego delle risorse nell’economia; incentiva gli investimenti e promuove la scelta di soluzioni organizzative più efficienti. Si stima poi che la riduzione della durata dei procedimenti civili possa accrescere la dimensione media delle imprese manifatturiere italiane di circa il 10% e generare un incremento di produttività dell’1,6%. Per questo motivo gli interventi sugli strumenti di giustizia alternativa (arbitrato e, soprattutto, mediazione) sono stati inseriti nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza presentato all’Unione Europea».

Dell’impatto dell’emergenza sanitaria sui rapporti contrattuali e della mediazione per la ricomposizione dei rapporti contrattuali, societari e sociali si è parlato lunedì 10 maggio nel corso del webinar organizzato dalla Camera di Commercio di VeronaL’impatto dell’emergenza sanitaria sui contratti – Rinegoziazione o risoluzione?”, aperto dal Presidente della CCIAA, Giuseppe Riello, e dalla Presidente del Tribunale di Verona, Antonella Magaraggia. Obiettivo del webinar è stato quello di fornire a imprese e professionisti una panoramica degli strumenti giuridici a disposizione per gestire eventuali controversie legate, soprattutto, ad inadempimenti contrattuali causati dall’emergenza sanitaria e delle agevolazioni fiscali già previste o introdotte dalla legislazione emergenziale. Per farlo, sono stati illustrati anche alcuni casi di mediazioni gestite dallo Sportello camerale negli scorsi mesi.

La mediazione si è confermata, in quest’anno, strumento estremamente flessibile per la gestione delle controversie. In una situazione in cui l’attività giudiziaria è molto rallentata, soprattutto nei primi mesi di pandemia, gli Organismi di mediazione sono stati in grado, fin da subito, di mettere a disposizione il proprio servizio con nuove modalità operative che hanno consentito di offrire alle parti degli spazi di condivisione e di confronto, per la soluzione delle proprie controversie, nonostante le restrizioni agli spostamenti ed agli incontri in presenza: complessivamente nel 2020 quasi il 40% degli incontri è stato gestito tramite piattaforme di videoconferenza, con verbali e documenti completamente digitalizzati, e le parti, dopo le iniziali difficoltà e perplessità, hanno talmente apprezzato questa soluzione che ancora adesso continuano a chiederla, perché consente di evitare spostamenti e di gestire il confronto – spesso emotivamente impegnativo – rimanendo comunque in un ambiente percepito come meno estraneo (la propria casa o il proprio studio).

In questi mesi la Camera di Commercio ha messo a disposizione delle imprese veronesi il proprio  servizio di Mediazione a tariffe agevolate, per la gestione delle controversie legate all’emergenza sanitaria, prevedendo una riduzione del  50% delle spese di mediazione. La misura è stata prorogata fino al 30 giugno.