Oggi in sciopero i corrieri Dhl

Fasoli (Filt-Cgil) chiede «Trattamento equo nella filiera e riconoscimento economico a chi ha rischiato durante il lockdown».

IMAGO ECONOMICA 2020 - corrieri corriere sciopero Dhl

«Uso eccessivo della cassa integrazione per molti dei lavoratori della filiera, mancato riconoscimento di concrete compensazioni economiche per i dipendenti diretti che nella fase più acuta dell’epidemia si sono fatti carico di rischi e fatiche ben oltre il dovuto, mancanza di un atteggiamento serio e costruttivo, da parte dell’azienda, finalizzato a gestire al meglio, e in piena sicurezza, la ripresa dell’attività lavorativa a pieno regime».

Sono queste, in sintesi, le motivazioni che hanno spinto le segreterie nazionali di Flt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti a proclamare, per lunedì 25 maggio, 24 ore di sciopero per tutti i dipendenti della filiera del servizio Dhl Express.

«A Verona questo servizio conta 30 dipendenti diretti, più una sessantina di drivers (autisti) e una ventina di magazzinieri che sono invece in appalto alle dipendenze di Madilo srl» fa sapere Raffaello Fasoli, segretario provinciale Filt Cgil Verona. «I corrieri si sono rivelati un risorsa fondamentale per famiglie e imprese durante il lockdown. L’azienda e l’intera filiera sono chiamate a darne il giusto riconoscimento e a trattare le varie posizioni lavorative con giustizia ed equità».