Nuova immagine e servizi per Federalberghi Garda Veneto

L’Associazione di categoria da maggio 2020 ha iniziato un percorso di rinnovamento aziendale allo scopo di introdurre nell’operatività e nei servizi una visione e degli obiettivi di medio-lungo periodo per restare al passo con i cambiamenti del mercato e delle sue aziende.

A sinistra il presidente Ivan De Beni, a destra il direttore Mattia Boschelli

Federalberghi Garda Veneto ha presentato alcune novità che riguardano il sito istituzionale e i nuovi servizi per i soci e per il territorio. Lo ha fatto attraverso un webinar condotto dal direttore Mattia Boschelli, a cui hanno partecipato il presidente  di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni e il neo eletto presidente di Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon.

L’Associazione di categoria da maggio 2020 ha iniziato un percorso di rinnovamento aziendale allo scopo di introdurre nell’operatività e nei servizi, una visione e degli obiettivi di medio-lungo periodo nella volontà di restare al passo con i cambiamenti del mercato e delle sue aziende. Infatti, in un momento di estrema incertezza per la categoria, si è voluto dare un segnale positivo per comunicare e informare al meglio, per creare strumenti e progetti innovativi, per offrire nuovi servizi e nuove opportunità ai soci, per fare sistema con partner e stakeholder del territorio. 

Il sito dell’Associazione è stato sottoposto ad un profondo restyling per renderlo maggiormente intuitivo e acquisire funzionalità dinamiche. Inoltre, sono state aggiunte molte pagine: Vision, Territorio, Lavoro con il nuovo sportello risorse umane, sezione Rassegna stampa per la pagina Press. La pagina del Centro Servizi è stata completamente riorganizzata e modificata nei contenuti e si è aggiunto lo sportello Consulenza. Come spiegato nei dettagli dal direttore Boschelli, lo Sportello Consulenza rappresenta un concreto punto di incontro tra il professionista e l’associato, all’interno dei nuovi spazi messi a disposizione oppure telefonicamente e da remoto. Sul sito è stata predisposta una agenda multimediale per favorire gli appuntamenti e dare visibilità ai professionisti.

Nella sezione Sportello Risorse Umane, invece, le aziende potranno inserire le richieste di personale specializzato e il candidato potrà inviare il suo curriculum direttamente all’azienda. Per quanto riguarda la sezione Territorio, l’associazione, in rappresentanza di tutto il Garda Veneto e del suo entroterra, vuole impostare nuovi e ambiziosi progetti, a tema specifico, con l’obiettivo di raggiungere ogni settore o necessità legata al territorio ed inoltre essere incubatore di opportunità per tutti gli operatori e stakeholders del territorio della DMO Lago di Garda Veneto.

«La nostra Associazione – ha sottolineato il direttore Boschelli – si sta avvicinando ai 50 anni di storia. Abbiamo l’onere, la titolarità, la conoscenza di sistema e la storicità come organizzazione, per rappresentare il punto di riferimento del territorio nei confronti di soci, partner, stakeholder e ogni attore o soggetto, pubblico o privato. E’ inoltre opportuno riconoscere al territorio tutto ciò che è stato in grado di offrire alle nostre aziende in termini economici, di vivibilità e di visibilità internazionale attraverso progetti innovativi, capaci di coinvolgere per collaborazione reciproca, co-marketing e sostegno sociale».

Nel suo intervento il neo Presidente di Federalberghi Veneto Massimiliano Schiavon ha sostenuto che la pandemia, della quale tutti avrebbero fatto volentieri a meno, è stata comunque occasione per riflettere su alcuni processi aziendali e organizzativi all’interno dell’azienda e prepararsi al meglio per la ripartenza. «Chiaramente in questo particolare momento risulta molto difficile fare degli investimenti, ammette il presidente Schiavon, e quindi come Federalberghi Veneto ci stiamo impegnando, dialogando con il sistema bancario,  per creare le migliori condizioni di sostenibilità anche finanziaria per consentire di ristrutturare la propria azienda e renderla rispondente alle aspettative. Aspettative che saranno diverse: si cercherà una maggiore personalizzazione della vacanza, si preferiranno località con forte identità locale, dove c’è una particolare attenzione verso la sostenibilità. Calandomi nel tema di oggi, la comunicazione, ritengo che debba essere efficace e veloce e non si debbano sottovalutare i canali social perché molto spesso il processo di scelta del turista avviene proprio attraverso questi canali. Il lavoro che è stato fatto da Federalberghi Garda Veneto è molto importante perché si è cercato di capire quali siano le esigenze delle aziende e si sono offerti servizi e consulenze che in passato difficilmente si potevano trovare all’interno delle associazioni. Questa è la giusta impostazione di una associazione di categoria».

Il presidente Schiavon ha poi toccato il tema della vaccinazione aziendale «É strategico e fondamentale vaccinare appena possibile tutti i lavoratori del nostro settore, rappresenta la migliore promozione turistica. La variante tempo in questo senso è importante e necessita di azioni incisive a livello nazionale perché la Croazia, la Grecia e la Spagna ci hanno già pensato».

Il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni si è dichiarato soddisfatto del lavoro di squadra che è stato fatto, precisando che si tratta solo di un inizio: ai servizi presentati durante il webinar se ne aggiungeranno altri già a breve e man mano che ne verrà segnalata la necessità. Ha poi posto l’accento sull’importanza di dialogare con le istituzioni e a proposito della vaccinazione aziendale ha anticipato che subito dopo Pasqua sono in programma delle consultazioni con le amministrazioni locali per organizzare dei piani di azione.

Il suo pensiero è andato infine alle risorse umane: «la pandemia ha completamente stravolto i nostri organici. I nostri collaboratori sono in massima parte stagionali ma lavorano da anni nelle stesse strutture e hanno sofferto molto della pandemia perché lo stagionale non ha la possibilità di percepire la cassa integrazione. Molti dei nostri validissimi collaboratori sono stati costretti a cercare altre sistemazioni o addirittura cambiare lavoro. Per molte nostre aziende quindi la riapertura significa anche dover reperire nuove figure e lo Sportello risorse umane sarà molto utile in questo senso».