Neuromarketing strategico per gli affari

Neuromarketing strategico per gli affari

Questa mattina, nella sede di Confcommercio Verona, si è parlato di neuromarketing. Come cambia lo shopping, la relazione con i luoghi del commercio, come interpretare il punto di vista del cliente: questi i temi dell’incontro.

L’occasione per affrontare il tema del neuromarketing è stata la presentazione del volume della collana Le Bussole dal titolo “Neuromarketing nel retail“, frutto della collaborazione tra Ainem e Gruppo Terziario Donna di Confcommercio. Dopo il saluto del presidente provinciale dell’associazione Paolo Arena e della presidente di Terziario Donna Verona Roberta Girelli, i lavori sono entrati nel vivo con gli interventi di Barbara Monteleone (strategic planner di Ottosunove) e Fabio Fulvio (Confcommercio nazionale).

Le relazioni, prendendo spunto dal libro, hanno analizzato come sta cambiando lo shopping e la relazione con i luoghi del commercio, come interpretare il punto di vista del cliente, cercando di comprendere più da vicino cosa prova quando vive l’esperienza di acquisto e cosa lo spinge alla decisione di comprare un prodotto.

Il neuromarketing, la disciplina che combina i principi tradizionali del marketing con quelli delle neuroscienze, che hanno da tempo dimostrato l’esistenza di processi cognitivi ed emotivi di cui non abbiamo il controllo razionale e di cui siamo (parzialmente o totalmente) inconsci, rappresenta una frontiera da approfondire e interpretare con attenzione per avere successo in un mercato sempre più complesso e in costante evoluzione, secondo i relatori. All’incontro hanno preso parte imprenditori veronesi e mantovani: l’incontro è stato organizzato in collaborazione con la Confcommercio virgiliana.