Mobilità, l’indagine di Quintegia sulle abitudini degli italiani

L’auto rimane di proprietà, ma piace la mobilità integrata. È quanto emerso dall’annuale studio sui consumatori di Quintegia, realizzato in occasione di Automotive Dealer Day, in corso a Veronafiere.

Secondo l’indagine di Quintegia, guardando alla mobilità del futuro il 39 per cento degli italiani si aspetta un aumento dell’utilizzo di servizi (noleggio, car sharing, mezzi pubblici). Circa la metà del campione prevede di utilizzare formule di car sharing in futuro, soprattutto grazie alla crescente diffusione di questa modalità.

Un’apertura alla mobilità condivisa che non sembra però mettere in discussione l’auto di proprietà, indispensabile per il 46 per cento degli italiani e in particolare per le donne.

Per quanto riguarda le diverse formule di acquisto, prevale il ricorso ai finanziamenti (60 per cento), con il 55 per cento degli italiani che fa affidamento sulle formule più tradizionali e il 45 per cento che prende in considerazione anche modalità più flessibili che permettono di decidere se tenere o cambiare l’auto alla scadenza. Regge, soprattutto per i marchi generalisti, l’acquisto tradizionale in un’unica soluzione (41 per cento), e se il leasing chiude la classifica con il 5 per cento delle preferenze, il noleggio a lungo termine attira in prospettiva il 27 per cento degli automobilisti italiani.

Secondo l’indagine di Quintegia, sono circa un terzo quelli che si dichiarano abbastanza informati sulle modalità del noleggio a lungo termine, a cui si aggiunge un 10 per cento di consumatori “molto informati”. La fetta più numerosa è però quella dei poco informati, mentre il 18 per cento non ne sa nulla. Il livello di informazione aumenta nelle fasce di età più avanzate.