Mercoledì un webinar sull’approccio tutelato ai mercati esteri

Lo Sportello Tutela Proprietà Intellettuale della Camera di Commercio di Verona organizza un webinar sulla piattaforma virtuale Google Meet mercoledì 30 settembre dalle 15 alle 16:30 per illustrare le azioni da promuovere per approcciarsi ai mercati esteri in sicurezza e come tutelare i propri prodotti.

La Camera di Commercio di Verona.
La Camera di Commercio di Verona.

Serve un marchio o un brevetto per andare all’estero?”. Lo Sportello Tutela Proprietà Intellettuale della Camera di Commercio di Verona organizza un webinar per offrire, alle imprese che vogliono entrare in mercati stranieri, una panoramica sulle azioni da promuovere per approcciarsi ai mercati esteri in sicurezza: come tutelare i propri prodotti o servizi e il proprio know how e come rafforzare la propria presenza in altri Paesi.

Cesare Veneri

«La proprietà industriale non è una semplice questione legale – spiega il Segretario Generale della Camera di Commercio, Cesare Veneri – ma uno strumento che consente di trasformare un asset innovativo in uno strumento di business. È un errore strategico non considerare i titoli di privativa, anche a scopo difensivo: un’azienda può essere estromessa da un mercato proprio a causa dei brevetti dei concorrenti».

Il webinar si terrà il 30 settembre 2020 dalle 15.00 alle 16.30, tramite collegamento Google Meet, previa iscrizione sul portale della Camera di Commercio. Gli iscritti riceveranno via posta elettronica (all’indirizzo utilizzato per l’iscrizione) l’invito alla stanza virtuale. Per il collegamento è necessario utilizzare il browser Chrome.

A seguire, si terranno dei colloqui di primo orientamento con i consulenti. Gli interessati dovranno segnalare, al momento dell’iscrizione, la richiesta di colloquio, indicando il quesito da sottoporre. Le richieste saranno prese in considerazione in ordine di arrivo, con priorità per le richieste relative all’oggetto del webinar e fino ad esaurimento dei posti disponibili. Gli incontri avranno la durata massima di trenta minuti e non costituiscono un parere professionale esaustivo.