Maltempo in Valpolicella, valutazione dei danni in corso

I danni del maltempo del weekend sono in via di quantificazione da parte dei tecnici di Coldiretti Verona, ma le produzioni vitivinicole sono considerate salve.

chiara recchia
Chiara Recchia, Responsabile Donna Impresa Coldiretti Verona

Maltempo nel veronese sabato sera con un violento nubifragio che si è abbattuto in città e provincia. In particolare, nella Valpolicella bassa, un’insistente grandinata ha colpito a macchia di leopardo la campagna con danni alle ciliegie mature non ancora raccolte e ad alcuni vigneti.

I danni sono in via di quantificazione da parte dei tecnici di Coldiretti Verona, ma le produzioni vitivinicole tipiche della zona sono considerate salve.

«La grandine ha colpito i grappoli di uva nella fase di pre-chiusura, tipica di questa stagione – precisa Chiara Recchia (foto di copertina), che a Jago di Negrar ha un’azienda vitivinicola di famiglia ed è nella Consulta nazionale vino della Coldiretti – I grappoli in questa fase sono considerati ancora componente verde della vite e pertanto gli eventuali danni subiti dalla pianta potranno essere di tipo quantitativo, ma non qualitativo».

«Ci sono vigneti colpiti a macchia di leopardo a San Pietro Incariano, San Floriano e Pedemonte, ma non si può ancora fare una previsione della situazione. Per la quantificazione dei danni si deve attendere il miglioramento delle condizioni atmosferiche» evidenzia Giovanni Aldrighetti, presidente Coldiretti di Marano di Valpolicella e della consulta vitivinicola provinciale.