L’insostenibile leggerezza del bagaglio a mano low cost

L’Autorità della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato Ryanair e Wizzair per le nuove regole di trasporto del bagaglio a mano che costituiscono una pratica commerciale scorretta in quanto ingannano il consumatore circa l’effettivo prezzo del biglietto.

A cura di Carlo Battistella, Adiconsum Verona

Le insidie per il viaggiatore non finiscono mai. Anzi, iniziano ancora prima di aver acquistato il biglietto aereo. Ci sono voluti anni, infatti, per rendere accettabilmente trasparente il prezzo di un volo sui siti delle compagnie aeree, affinché il consumatore potesse validamente comparare le offerte dei vari vettori.

Per questo motivo le compagnie hanno via via addobbato di servizi accessori il percorso che porta dalla selezione della tratta desiderata alla conferma dell’avvenuta prenotazione. Noleggio auto, assicurazione contro l’annullamento, colazione a bordo, selezione del posto, bagaglio da stiva, stanza di hotel…Un vero e proprio slalom tra offerte imperdibili e servizi “da non perdere” dal quale non è facile uscire incolumi, soprattutto per il viaggiatore alle prime esperienze.

Come se non bastasse da qualche mese è venuta meno anche una certezza su cui ormai si era consolidata l’abitudine di consumo della quasi totalità dei passeggeri, la gratuità del bagaglio a mano. Attualmente, infatti, Ryanair e Wizzair consentono ai passeggeri di imbarcarsi con una sola borsa piccola, da posizionare sotto il sedile, e non più con il proverbiale trolley, il cui trasporto comporta un esborso ulteriore.

Però, secondo l’Antitrust, il bagaglio a mano costituisce un elemento essenziale del servizio di trasporto aereo e non può essere soggetto ad alcun costo aggiuntivo. Infatti, anche sulla base della normativa europea, i supplementi prevedibili ed inevitabili devono essere ricompresi nel prezzo del servizio base presentato sin dal primo contatto e, quindi, non possono essere separati da questo con la richiesta di somme ulteriori.

Invece, con questo trucchetto, i due vettori in questione hanno aumentato il prezzo del biglietto in modo non trasparente, scorporando dalla tariffa un servizio essenziale, prevedibile e inevitabile per ogni passeggero. A Ryanair e WizzAir sono state irrogate sanzioni pecuniarie rispettivamente pari a 3 milioni e 1 milione di euro e dovranno comunicare all’Autorità le misure adottate in ottemperanza a quanto deciso.

Nel frattempo sarà meglio viaggiare leggeri.