L’industria veronese chiude il 2018 in positivo

Un anno in crescita per l’industria veronese, all’insegna dell’occupazione, dell’export e del mercato interno. A divulgare questi dati un’indagine di Confindustria Verona svolta sull’ultimo trimestre dell’anno scorso.

Il 2018 veronese si è chiuso con un picco della produzione industriale che segna un incremento del +2,34%. Stabile (84%) il numero delle aziende che dichiarano un utilizzo della capacità produttiva normale e soddisfacente. Migliora l’occupazione, in crescita del +1,83% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Corre l’export che cresce di oltre il 3% sia per i mercati UE (+3,72%) sia extra UE (+3,25%). Buone anche le performance del mercato interno che si ferma a +2,44%. Questi i dati dell’indagine di Confindustria Verona sul quarto e ultimo trimestre dell’anno scorso.

Quello veronese è dunque un contesto altamente positivo, in cui però si registra una leggera flessione della consistenza del portafoglio ordini e un calo del clima di fiducia. Preoccupa soprattutto l’andamento dell’economia locale e nazionale, e rispetto alla rilevazione precedente anche per il mercato internazionale a causa della forte incertezza che lo caratterizza, alimentata da vari fattori: trend protezionistico, tensioni Usa-Cina e in altre aree (Iran, Venezuela), incognite sulla Brexit. Resta alto il numero di aziende che prevede di aumentare gli investimenti rispetto all’anno precedente o di investire lo stesso capitale, solo nel 16% dei casi non sono previsti investimenti.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.