Le opportunità della transizione energetica in un webinar
Maggiori investimenti nella transizione energetica, raggiungimento degli obiettivi al 2030 e al 2050 in tema di efficienza, produzione da fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni. Sono obiettivi raggiungibili attraverso uno strumento che l’Italia ha attivato già 15 anni fa, prima tra i Paesi europei, i Certificati bianchi che hanno contribuito a spingere il processo di decarbonizzazione, lo sviluppo di elettro-tecnologie efficienti e la digitalizzazione del comparto industriale.
Leggi anche: Il futuro (e il presente) dell’Italia è green
Così, mentre si attende entro il mese di gennaio il nuovo decreto del Governo per il rilancio di questi titoli di efficienza energetica, la White Energy Group, Esco con sede a Verona e Cagliari, organizza un seminario proprio sui temi della cogenerazione (il processo che produce insieme energia elettrica e calore) e sull’impatto della riforma dei Certificati bianchi sul settore.
È il White Focus 21, dal titolo “Cogenerazione e certificati bianchi 2021: soluzioni e scenari per migliorare le prestazioni energetiche delle aziende”, organizzato da Whitenergy in collaborazione con AB Energy – Cogeneration World, Endress+Hauser Group, Turboden spa e con la partecipazione di Fire e Italcogen.
L’evento si svolgerà mercoledì 27 gennaio, a partire dalle 10 su piattaforma online dedicata (le iscrizioni sono ancora aperte), e punta ad approfondire e fornire una serie di informazioni necessarie al processo di massimizzazione dei vantaggi della cogenerazione in ambito industriale, in particolare: le proposte di modifica e le novità nel sistema dei certificati bianchi, i decreti Car (cogenerazione ad alto rendimento) e il loro impatto sulle strategie di investimento delle imprese, l’estensione del mercato dei titoli di efficienza energetica per gli anni 2021-2026, le tecnologie disponibili per la cogenerazione ad alto rendimento, con alcuni esempi di sinergia tra tecnologie diverse in uno stesso stabilimento, l’importanza della qualità delle misurazioni per massimizzare i risparmi nelle applicazioni di cogenerazione industriale, le formule di finanziamento degli investimenti (i modelli di Energy Performance Contract), e le implicazioni per gli impianti Ets.
«Le opportunità aperte dalla cogenerazione sono molteplici – spiega Franco Asuni, Chief Business Developer di Whitenergy -: dall’efficientamento energetico nel settore industriale (imprese energivore e non solo), ai titoli di efficienza energetica per la cogenerazione ad alto rendimento (Car) alle opportunità legate, per esempio, alle nuove tecnologie e al modello EPC (Energy Performance Contract). L’interesse destato da questi temi è alto e c’è molta attesa per gli sviluppi futuri, lo dimostrano i quasi 700 iscritti al nostro evento».
Il programma degli interventi
- FIRE – Dario Di Santo – “L’evoluzione dello schema dei certificati bianchi”;
- ITALCOGEN – Alessandro Fontana – “Cogenerazione: valutazione del mercato e potenziale al 2025”;
- ABENERGY – Marco Cuttica- “Cogenerazione, la scelta efficiente per rendere le aziende italiane più competitive e sostenibili”;
- TURBODEN – Alberto Ghidoni- “Steam&Power, tecnologia innovativa per la cogenerazione industriale ad alte temperature”;
- ENDRESS+HAUSER – Massimo Restelli – “Il valore della misura”;
- CEREAL DOCKS SPA– Marco Pengo – “La cogenerazione nello stabilimento di Camisano Vicentino”;
- WHITE ENERGY GROUP – Alessandro Spiri – “Certificati bianchi CAR e modello EPC: soluzioni smart per risparmiare senza investire”.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita





