Lavoro, l’agenzia delle dogane cerca 80 dipendenti tra Veneto e Friuli

Elena Donazzan Coronavirus

L’assessore della Regione Veneto Elena Donazzan: «Avviso di mobilità nel pubblico impiego per aiutare la competitività delle imprese venete».

Da venerdì 1 marzo nelle rete intranet della Regione Veneto è pubblicato l’avviso di selezione per acquisire personale regionale o delle altre pubbliche amministrazioni del Veneto da destinare in comando agli uffici delle Dogane del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell’art. 30 comma 2 – sexies del decreto legislativo 165/2001.

L’Agenzia interregionale delle Dogane e dei Monopoli sta cercando 80 dipendenti, di cui 43 da destinare nel territorio regionale del Veneto: 4 per l’Ufficio delle Dogane di Padova, 8 per Treviso, 16 per Venezia, 8 per Vicenza, 7 per Verona.

Il bando di reclutamento all’interno del pubblico impiego è nato dalla collaborazione istituzionale tra la Direzione regionale dell’Agenzia e l’Assessorato al Lavoro della Regione Veneto, volta a migliorare i servizi doganali alle realtà produttive del territorio.

“La Regione Veneto ha costruito un’interlocuzione con il direttore interregionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Franco Letrari – spiega l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan – che si è dimostrato fin da subito molto disponibile per trovare una soluzione comune alla necessità di migliorare i servizi per le imprese del Veneto. Si tratta di una esigenza molto avvertita dal mondo produttivo dell’industria veneta e nordestina, e che ci è stata rappresentata in particolare da William Beozzo, presidente regionale della Confederazione dell’Impresa Manifatturiera Italiana (Confimi)”.

Il Veneto esporta ogni anno prodotti e attrezzature per oltre 61 miliardi di euro, con un trend in crescita costante. Le nostre aziende, e in particolare quelle dei settori più legati agli scambi internazionali come la meccanica, la moda e il comparto agroalimentare, devono assolvere quotidianamente ad una grande mole di pratiche – evidenzia Donazzan – Celerità nei tempi e assistenza nelle procedure sono un importante elemento di competitività per le nostre imprese. Per questo ho condiviso con il direttore regionale dell’Agenzia interregionale la necessità di provare a migliorare la vita delle imprese, rendendo più efficiente il servizio con il potenziamento degli uffici esistenti, senza costi aggiuntivi per la spesa pubblica”.