L’aeroporto Catullo è operativo

La nota arriva direttamente dalla società Garda Aeroporti - Verona e Brescia che, in risposta alle sollecitazioni di alcuni parlamentari leghisti, sottolinea come lo scalo sia autorizzato dall'ENAC a effettuare voli su richiesta delle compagnie aeree.

aeroporti restano aperti coronavirus
L'aeroporto Valerio Catullo di Villafranca-Verona

La società Garda Aeroporti – Verona Brescia risponde alle sollecitazioni dei deputati trentini della Lega Vanessa Cattoi, Diego Binelli, Martina Loss e Mauro Sutto che ieri avevano invitato il governo affinché proceda al più presto alla riapertura dell’aeroporto di Verona-Villafranca “Valerio Catullo” chiuso ormai da diversi mesi a causa dell’emergenza sanitaria.

«Lo scalo aeroportuale veronese si trova in una posizione decisiva: rappresenta un centro logistico sull’asse del Brennero e corridoio di comunicazione col Nord Europa estremamente importante per il tessuto economico non solo del Veneto ma anche del Trentino Alto-Adige. – avevano dichiarato i parlamentari del Carroccio – Non solo, è anche uno scalo a servizio del Paese ed è strategico per la mobilità dei cittadini di tutte le aree interessate. La sua chiusura sta comportando conseguenze pesanti per il turismo soprattutto in questo periodo di inizio stagione estiva. Abbiamo quindi presentato un’interrogazione parlamentare al ministro De Micheli affinché riattivi immediatamente il Catullo in modo da tutelare il territorio veneto e quello trentino penalizzati da questa prolungata chiusura rispetto a altri scali già operativi».

«Con riferimento all’interrogazione presentata al Ministro dei Trasporti da alcuni deputati trentini della Lega in merito all’apertura dell’aeroporto di Verona, la Società Catullo risponde che «come già sottolineato nei giorni scorsi, pur non rientrando fino al 14 giugno nell’elenco degli aeroporti aperti al traffico commerciale, lo scalo veronese, su autorizzazione di ENAC, può comunque operare per voli passeggeri sulla base di richieste pervenute da compagnie aeree».

In questi giorni dal Catullo sono partiti due voli da e per Chisinau effettuati da FlyOne e un volo da Tenerife di Neos. «Lo ripetiamo, l’aeroporto è a tutti gli effetti operativo, la chiusura permane solo in assenza di voli, con il ragionevole obiettivo di non sprecare immotivatamente risorse. – chiude la nota – Nel frattempo, con gradualità, la programmazione voli dell’aeroporto si sta rimettendo in moto. Il 18 giugno è prevista la ripartenza di Volotea ed Air Dolomiti, pochi giorni dopo quella di Wizzair, Transavia e Ryanair».