Verona (e il Veneto) in piazza per la TAV e le infrastrutture

Il Veneto scende in piazza per la TAV. E’ fissata per sabato 1 dicembre, infatti, la presentazione del Comitato VENETO SÌ TAV. Cittadini, imprese, sindacati, società civile: i promotori dell’iniziativa vogliono coinvolgere tutte le realtà del territorio e chiedere a gran voce lo sblocco dei lavori per la TAV e le infrastrutture nella regione.

Aprirà il convegno, che si terrà a partire dalle 10.30 nella sede dell’Ordine degli Ingegneri di Verona in via Santa Teresa 12Bartolomeo Giachino, già consigliere del Ministro dei Trasporti Lupi e promotore della manifestazione che ha visto scendere in piazza a Torino lo scorso 8 novembre oltre 76 mila persone a favore della TAV. La sua petizione lanciata sulla piattaforma Change.org e rivolta al ministro dell’Interno Matteo Salvini ha già raccolto oltre 110 mila adesioni.

La TAV, ovvero il Corridoio Mediterraneo su rotaia che per 3000 km collegherà la Spagna a Budapest, attraversando tutta la Pianura Padana e incrociando a Verona il Corridoio Palermo-Brennero-Berlino, è una rete di trasporto che aumenterebbe i collegamenti dell’Italia con i suoi principali mercati europei e asiatici, portando sviluppo ai porti di Genova, Venezia e Trieste. Se guardiamo ai numeri, il Veneto occupa il terzo posto per contributo al PIL italiano con il 9,2%, preceduto solo da Lombardia e Lazio.

Giova ricordare poi che il polo intermodale Interporto Quadrante Europa è il primo in Europa per volumi di traffico merci: 8 milioni di tonnellate di merci movimentate nel 2017 e una tendenza costante alla crescita negli ultimi anni, oltre 290 mila TEU.

Non sorprende quindi che il capoluogo scaligero si faccia promotore di questa iniziativa, senza alcun coinvolgimento di partiti politici. Senza contare che oltre alla TAV sono sul tavolo altre infrastrutture come la Superstrada Pedemontana e la Linea Verona Brennero che sbloccherebbero il traffico verso le aree nord est e verso la Germania.

Il Comitato VENETO SÌ TAV raccoglie diverse sigle, tra le quali l’Associazione Verona Network (voce di 61 enti e istituzioni veronesi), l’Associazione APIndustria CONFIMI – Piccole Medie Imprese di Verona, l’Associazione Veneto Popolare Padova.