Torri si riprende l’acquedotto dopo 28 anni

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Il sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra l’ha definita “svolta storica”. Dopo 28 anni infatti il comune gardesano si riappropria dell’acquedotto. Un risultato fortemente voluto dall’amministrazione e anticipato di sei anni rispetto alla scadenza naturale del precedente contratto. Fino a oggi infatti l’acquedotto era gestito dalla società privata Ireti Spa.

A partire dal 30 aprile prossimo – a seguito dell’Assemblea di Ato, il consorzio di bacino veronese – verrà sancito il passaggio ad Ags (Azienda Gardesana Servizi). Grande la soddisfazione del sindaco Nicotra: “«Siamo arrivati a questo dopo una lunga battaglia e non certo scontata che abbiamo portato avanti con convinzione. Nel 2016 avevamo fatto ricorso contro l’aumento delle bollette previsto pari al 32,4%. Era necessario arrivare all’obiettivo perché i vantaggi saranno molteplici».

Grazie a questo passaggio Torri potrà completare l’acquedotto su tutto il territorio senza dipendere da altri (al momento è scoperto circa il 40%). I primi lavori riguarderanno il tratto Albergo Benacus-Brancolino e Garda-Albisano per circa 2.860.000,00 euro.