SP10: mozione Caldana-Falzi per il completamento

Dopo la recente inaugurazione del primo stralcio della SP6 dei Lessini, in Valpantena, torna di attualità il tema della viabilità e delle infrastrutture provinciali. Questa mattina nella sede della Provincia di Verona, i consiglieri Pino Caldana, capogruppo di Forza Italia, e Zeno Falzi, capogruppo di Verona Scaligera, hanno presentato una mozione che rivolgeranno al Consiglio provinciale del prossimo 15 febbraio, l’ultimo al quale i due parteciperanno visto il cambio di amministrazione, e che riguarda la SP10 della Val d’Illasi.

In Sala Rossa erano presenti anche Emanuele Tosi, segretario provinciale di Fare! e Alberto Martelletto, ex assessore provinciale, che a inizio gennaio avevano ricevuto una secca risposta dell’assessore regionale alle infrastrutture Elisa De Berti per aver tirato in ballo, in modo improprio, la Regione quale ente corresponsabile dei ritardi e del mancato completamento dell’opera.

La competenza, in realtà, è per intero della Provincia e la mozione “Caldana-Falzi” è stata presentata oggi per sollecitare l’Ente provinciale a riprendere l’iter procedurale per realizzare l’infrastruttura, interrotta da oltre dieci anni. «Sul campo giacciono investimenti già fatti e pagati ma non funzionali che corrisponderebbero all’ennesimo spreco di denaro pubblico – si legge nella nota stampa diffusa dai consiglieri – La variante alla Strada Provinciale 10 è un’opera che la Val d’Illasi attende da oltre 20 anni e sulla quale grava un flusso di oltre tredicimila auto/giorno».

Di quest’arteria sono stati realizzati negli anni dalla Provincia di Verona (Amministrazioni Merlin/Mosele) alcuni lotti funzionali (Lotti M-N-O), dalla Porcilana, alla SR 11, alla SP 37, già percorribili, che terminano con la rotatoria “monca” sulla SP 37.

«Veneto Strade invece, nel 2004 ha lasciato quel “Lotto I” da Località Olmo a via Forade, nel Comune di Illasi, fatto, pagato, attualmente inutilizzato, chiuso, scollegato sia a sud che a nord, dove sfocia su un vigneto. – proseguono Pino Caldana e Zeno Falzi – La SP10 non è quindi un’opera da realizzare ex novo, bensì è un’opera da terminare: è necessario quindi collegarla funzionalmente alla grande viabilità con l’innesto sulla rotatoria della SP 37 (Lotto L), mentre più a nord, nel Comune di Illasi, occorre realizzare il Lotto “H” per collegare finalmente la vallata in modo logico e funzionale».

La realizzazione della SP 10 della Val d’Illasi, è iniziata con l’amministrazione provinciale guidata da Aleardo Merlin e l’ultimo lotto M è stato completato con l’amministrazione Mosele. Figura al primo posto delle priorità della Provincia, trasmesse anche alla Regione, da oltre dieci anni dalle amministrazioni Miozzi e Pastorello.

La Provincia di Verona il 12 dicembre 2014 (Prot. n° 0123050) ha riconfermato l’elenco delle opere prioritarie mediante comunicazione ufficiale inviata alla Regione Veneto (al Presidente Zaia e all’assessore Donazzan) e a Veneto Strade (presidente Turri e A.D. Vernizzi), ponendo l’SP10 al primo posto tra le priorità provinciali, essendo nel frattempo stata appaltata l’SP6.

«Compete alla Provincia provvedere al completamento dell’arteria e quindi, considerato che potrà contare, con ogni probabilità, su un consistente avanzo di amministrazione, chiediamo che finalmente venga finanziato il completamento di questa importante arteria» concludono i due consiglieri uscenti.