Decreto sblocca cantieri, Zardini: i soldi e le norme ci sono, basta ritardi

Diego Zardini

Il deputato veronese esorta il governo e i colleghi parlamentari a fare quanto necessario per dare il via ai cantieri delle grandi opere, già finanziati dal Min. Delrio.

Far partire subito i cantieri è l’invito che il deputato veronese Diego Zardini rivolge al governo e a tutti i parlamentari. Da anni una serie di grandi opere nel nostro Paese sono in stallo, nonostante gli investimenti siano già stati stanziati dal precedente governo. Le ferrovie, i porti e la rete dei trasporti italiana in generale ha bisogno di interventi di rinforzo per stare al passo con il resto d’Europa.

Il decreto sblocca cantieri è in queste ore in esame in Consiglio dei Ministri, ma il Presidente Conte sembra temporeggiare per arginare possibili scontri tra i due partiti di maggioranza. Tra le opere venete finanziate in attesa del via, c’è anche il quadruplicamento della linea ferroviaria Brescia-Verona. Altri interventi sono già stati progettati, ma non ancora finanziati, come quelli sul tratto Verona-Padova e il collegamento ferroviario con l’aeroporto Catullo.

Il timore dell’On. Zardini è di perdere il corridoio Lisbona-Kiev, che potrebbe deviare a nord delle Alpi potenziando un asse logistico tra Francia e Germania, a detrimento dei mercati italiani.

Zardini esorta i parlamentari di maggioranza in Veneto a guardare agli interessi generali del territorio e a temere più le ritorsioni di cittadini, lavoratori e imprenditori rispetto a quelle dei vertici del proprio partito.