“Bando Periferie”, Sboarina e Zanotto a Venezia: “Avanti con Veronetta”

«Vogliamo stare lontano dalle strumentalizzazioni politiche e auspichiamo di costruire con il Governo un percorso, quale che sia, che possa confermare gli impegni assunti. Vanno, infatti, tutelati gli atti conseguenti le Convenzioni sottoscritte, già registrate dalla Corte dei Conti e che stanno producendo gli effetti previsti». Inizia così il comunicato stampa congiunto con i Comuni di Belluno, Padova, Treviso, Verona, Vicenza, Rovigo diramato poco fa a margine della riunione tecnica-operativa dei Sindaci dei Comuni capoluogo del Veneto, al fine di analizzare gli effetti del disegno di legge “Milleproroghe”, che a settembre sarà in fase di conversione alla Camera, in relazione al “Bando Periferie»

«Nel Veneto il totale dei 99 interventi ha un valore di 264.714.219 euro, di cui 149.956.163 finanziati dal Bando e 114.757.986 da co-finanziamenti pubblici e privati – prosegue la nota – Risorse che non possono essere messe a rischio, non solo per le legittime aspettative dei cittadini, ma anche per l’importante effetto volano nei confronti delle imprese locali. I Comuni coinvolti in via diretta sono 19 e comprendono una popolazione di 1.266.022 abitanti, pari ad oltre il 25% dei residenti in Regione».

«Auspichiamo di fare squadra insieme agli esponenti istituzionali di tutti i livelli del nostro territorio, in maniera trasversale, senza alcuna strumentalizzazione politica, ma solo a tutela degli interessi delle nostre città e delle persone che qui abitano e lavorano. Quei cittadini ai quali, come Sindaci, siamo chiamati quotidianamente a rendere conto».

Appreso, nel corso dell’incontro, del tragico evento che ha colpito la città di Genova, tutti i Sindaci hanno espresso la loro vicinanza al collega Marco Bucci e alle persone coinvolte, offrendo massima collaborazione.

Al tavolo di questa mattina hanno partecipato anche il sindaco di Verona Federico Sboarina e il vicesindaco Luca Zanotto: «E’ stato un incontro proficuo con tutti i sindaci del Veneto, tornati dalle ferie per avere garanzie sulle risorse da investire nelle nostre città. L’unione fa la forza e insieme siamo a presidio dei nostri territori. Personalmente, inoltre, ho anche avuto un approfondimento con importanti esponenti governativi influenti sulla materia. Dai vertici del Governo ho avuto tutte le assicurazioni che i fondi dei ‘Bandi delle periferie’ sono solo congelati e rimandati al 2020 mentre nel frattempo potremo attingere all’avanzo di bilancio. Per quanto riguarda Verona, quindi, i contraccolpi del decreto Milleproroghe sono praticamente ininfluenti. Continueremo nel lavoro già iniziato e non sono previsti rallentamenti» ha commentato Sboarina.

«Il cronoprogramma del nostro ‘Bando delle periferie’ a Veronetta non subirà particolari modifiche. Infatti, la progettazione esecutiva del primo lotto era prevista per giugno 2019. Il lotto comprende il Silos di levante dell’università, la ristrutturazione della Casa del Capitano per realizzare un poliambulatorio e della Guardiania come sede della Polizia Municipale. La progettazione esecutiva del secondo lotto per Palazzo Bocca Trezza va invece a ottobre 2019. Lo sblocco dell’avanzo di bilancio ci permette quindi di procedere regolarmente con la gara per affidare la progettazione. Per quanto riguarda Verona non ci saranno dunque particolari problemi» ha concluso Luca Zanotto.