Inflazione bassa, ma ora traina il Sud
Dietro un’inflazione bassa, che a luglio – certifica l’Istat – si è fermata allo 0,4%, qualcosa si muove. Non è più il Nord a registrare i tassi più alti, ma il Sud. L’Italia settentrionale a luglio non va oltre la media nazionale, mentre il Meridione è allo 0,6%, seguito dalle Isole, allo 0,5%. Tra le grandi città spicca Bari, con un +1,2%, che supera Bolzano, ferma all’1,0%. Chiude il podio sempre il Mezzogiorno con Catania, allo 0,9%, affiancata da Modena, Trieste e Verona. In deflazione alcune grandi città del Centro-Nord: Bologna, -0,1%, Ravenna, Livorno e Ancona, -0,3% in tutti e tre i casi.
Tra le regioni apre la graduatoria l’Abruzzo, allo 0,9%. Sopra la media anche Puglia, 0,8%, Sicilia e Calabria, con 0,6% in tutte e due. Tra le città il primato di Bari risente probabilmente della spinta che arriva da ristoranti e alberghi, che segna +2,3% contro la media nazionale dell’1,1%, e dagli altri beni e servizi sui prezzi dei quali potrebbe avere inciso anche il passaggio alla carta d’identità elettronica, come è capitato in altri Comuni. (ANSA)
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