A Verona nasce M15, il Magazzino delle Professioni

M15, nuova sede degli Ordini degli Architetti P.P.C., dei Consulenti del Lavoro e dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Verona aprirà ufficialmente le sue porte giovedì 6 aprile. Nasce così, nell’Area degli Ex Magazzini Generali, la nuova casa delle professioni: luogo di incontro, formazione e condivisione.

La nuova sede verrà ufficialmente inaugurata il 6 aprile a partire dalle ore 9.00, con il convegno “Libere Professioni e mondo del lavoro”. L’incontro, che affronterà i temi legati alle nuove prospettive nel campo delle Libere Professioni, attraverso le lenti dell’innovazione, vuole guardare al futuro con una proposta di sviluppo e crescita. A seguito alle ore 12.00, si terrà la Cerimonia ufficiale d’inaugurazione della nuova sede M15, dove interverranno il Sindaco di Verona, Flavio Tosi, il Presidente della Fondazione Cariverona, Alessandro Mazzucco, Marina Calderone, Presidente Nazionale Cup, Antonio Pastorello Presidente della Provincia di Verona, oltre ai Presidenti dei tre Ordini Arnaldo Toffali, Alberto Mion e Lorenzo Sartori, il direttore dei lavori Antonio Ravalli, e il capogruppo di progettazione M28 Paola Ravanello.

Lo sguardo verso il futuro, tema portante dell’incontro della mattina, è la parola chiave del progetto che ha visto la nascita di M15. Il processo per realizzare la “casa delle professioni” è stato articolato e complesso, ricco di tappe importanti, e ha coinvolto innumerevoli realtà perché gli Ex Magazzini Generali di Verona, prima ancora che essere la sede di differenti attività, sono un capitolo della città che sente la necessità di riconnettersi alla storia attuale e futura di Verona.

Grazie al lavoro svolto come Associazione M15 – Magazzini delle Professioni, l’ Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Verona, l’ Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Verona, si inaugura uno straordinario luogo d’incontro di professionalità.

 

L’apertura trasversale che ha caratterizzato questo percorso è stata quindi un M15punto fermo già dagli albori, in primis per lo spirito che ha mosso gli obiettivi: i magazzini sarebbero stati una “casa” delle professioni, un punto di riferimento per i professionisti ma allo stesso tempo un luogo fortemente connesso con la città. M15 infatti è anche uno spazio polifunzionale aperto anche alla cittadinanza sia per eventi di formazione che attività culturali, in un’ottica di inclusione e partecipazione: un progetto per le persone.

 Le intenzioni della “Casa delle Professioni” sono evidenti anche nella progettazione degli spazi, gli uffici dei singoli Ordini, infatti, pur  mantenendo la propria autonomia, consentono una certa permeabilità e l’utilizzo di sale in comune. E’ stata, inoltre, data priorità proprio agli spazi comuni per poter soddisfare le nuove esigenze istituzionali della formazione continua e obbligatoria agli iscritti, con la realizzazione di una sala da 250 posti (suddivisibile in due sale) e altre due salette da 50 posti ciascuna.

 

M15 è un progetto architettonico di sartoria sociale, fisica e di comunicazione. La M15-2sua pianificazione si è rivelata un’interessante laboratorio di ricerca, un esempio di architettura partecipata sul tema della rigenerazione urbana sostenibile, sia per la scelta di collocare la sede in un’area di archeologia industriale dismessa, con vincolo monumentale, sia per la metodologia utilizzata per la progettazione, frutto del lavoro di un gruppo multidisciplinare di giovani architetti under 35 selezionati tramite un bando.

M15, casa e magazzino delle professioni, è prima di tutto un simbolo ed un riferimento per chi appartiene alla Professione, testimonianza che il modo di vedere le cose è cambiato: è un futuro da vivere, che si appresta a iniziare.